0 Shares 12 Views
00:00:00
16 Dec

Gerry Scotti e il talent show per tutti

dgmag - 25 agosto 2009
25 agosto 2009
12 Views

E’ stata la mossa a sorpresa dell’estate quella di Gerry Scotti, che ha lasciato ufficialmente La Corrida per dedicarsi ad un altro progetto insieme alla premiata ditta Fascino di Maria De Filippi.

A raccontare questa scelta è lo stesso Scotti che si confessa con Sorrisi e canzoni di questa settimana, parlando del suo nuovo progetto.

"Condurrò la versione italiana di America’s Got Talent. Il format, di grande successo in Inghilterra e Stati Uniti, me l’avevano messo sotto il naso tante volte. Ora è arrivato il momento, grazie anche a Maria De Filippi, che però resterà dietro le quinte", dice il conduttore secondo cui "quando ti butti in un`avventura del genere, sei in Formula 1. E in Formula 1 non vinci se ai box non hai a disposizione i migliori. Io e Maria ci siamo visti a cena prima dell’estate e ci siamo intesi al volo. Del resto siamo due pavesi, testardi e perfezionisti. E lei è una delle persone più illuminate e rispettose sia dal punto di vista professionale, sia da quello umano".

Per ora "le ipotesi di titolo sono tre: Italy’s Got Talent, Italiani che talento e Gerry Scotti Talent Show, quest’ultimo perché non mi dispiace l`idea di mettere il mio timbro di garanzia su un talent show. È un modo per dire: Qui di raccomandati non ce ne sono".

Spera che il suo programma "non si sovrapporrà ad Amici e X Factor che coinvolgono una base di artisti molto piccola: solo cantanti e ballerini molto giovani. Ad Amici se hai 38 anni sei un nonno. Da noi potrà candidarsi chiunque abbia un talento, anche se ha 99 anni. Maria De Filippi mi ha detto di avvertire questo ostacolo, nel suo programma".

Poi la rivelazione riguardante i giurati: "ho già in mente i nomi che vorrei: Renato Zero, Sabrina Ferilli e un attore di teatro di alto livello per sparigliare. Gabriele Lavia, magari".

Interpellato sul Grande Fratello, il reality che quest’anno durerà ben 5 mesi, dice: "in Italia è meglio che altrove. Certo, mi spaventa l`idea che venga allungato a cinque mesi. Non vorrei che per tenere alta l`attenzione alla fine si prendessero delle scorciatoie anche da noi".

E’ dispiaciuto per l’addio alla Corrida che "ha rappresentato una delle avventure più belle della mia vita. Ma il format non appartiene a me e non ho voce in capitolo. Comunque, ho 53 anni e molte altre cose da fare. E se dovessi dire un nome per la mia successione direi Enrico Brignano".

Infine, Scotti è sarcastico quanto basta nel commentare i risultati di Sarabanda, il quiz estivo che ha preso il posto del Milionario: "visti gli ottimi ascolti di Mammuccari e della Rodriguez, non dico che ero geloso ma quando ho visto i risultati che portavano a casa nelle prime settimane ho iniziato a preoccuparmi. Sembrava che la mia faccia valesse quanto il sedere di Belen".

Loading...

Vi consigliamo anche