GF8: Lina Carcuro voleva vincere

E’ stata eliminata martedì sera dal Grande Fratello 8 dopo aver "dato scandalo", essere diventata un personaggio mediaticamente costruito e aver contribuito al successo di un Grande Fratello 8 decisamente sottotono: lei è Lina Carcuro, la dottoressa napoletana che il pubblico del Gf8 ha voluto fuori e che a poche ore dall’uscita dalla casa si è sfogata.

"Non mi pento di niente, rifarei tutto quello che ho fatto. Non ho rimpianti: ogni mio gesto è stato mosso da sentimenti autentici. Però sono delusa. Non mi aspettavo di uscire, pensavo che la gente premiasse il fatto che sono stata vera e spontanea. Forse, per tutto quello che ho passato e per tutto quello che ho dato, nel bene e nel male, meritavo di vincere questo gioco", dice Lina che si dimostra estremamente delusa probabilmente per aver messo in gioco, realmente o per finzione non è dato sapere, la propria vita.

Si è infatti invaghita del cumenda Roberto, per lui ha esagerato nei comportamenti diventando lo zimbello dell’Italia intera e nonostante qualcuno l’abbia definita l’esempio della passionalità femminile, quel che resta della Carcuro è una serie eccellente di figuracce. Vere o no poco importa.

E a proposito del sentimento che la lega a Roberto rivela: "se sono così presa è perché in questa persona qualcosa di buono c’è. Mi ha colpito la sua intelligenza, fuori dalla norma. È una persona sensibile, ammaliante, affascinante nella sua complessità. Ma è anche capace di stroncarti in un attimo. Poi, però, ritorna in sè e cerca di recuperare quello che ha rotto. Detesta avere torto e detesta non avere il controllo delle situazioni e delle persone che gli sono intorno. Quando perde il controllo si arrampica sugli specchi".

Quello che Lina rimprovera a Roberto è "non aver detto la verità. Bastava ammettere quello che c’era stato. Gli ho dato tanto e sono contenta di averlo fatto. Forse sono stata un’ingenua, ma è svilente sapere che hai di fronte un giocatore se ci sono in ballo dei sentimenti".

Decisa a spiegare i motivi per cui è entrata nella Casa del Grande Fratello 8, Lina dice che "oltre a essere un medico sono una ragazza di 26 anni: è stata un’occasione unica, una parentesi di vita strabiliante, da togliere il fiato. È la prima cosa che ho fatto solo per me, senza preoccuparmi di quello che potevano pensare gli altri. Ho sterzato per un attimo, ma credo che se nella vita agisci senza cattiveria e con buoni propositi tutto sia recuperabile".

Però poi se le si ricorda tutto il caos montato ad arte dal Grande Fratello 8 per mettere in discussione la sua carriera di medico spiega minuziosamente: "quando ho visto i titoli dei giornali mi è mancato il respiro. Mi sentivo disarmata, impotente e questo mi terrorizzava. La medicina è tutta la mia vita e quando è stata messa in discussione mi è mancata l’aria. Avrei potuto fare il piagnarello e chiedere la carità, il perdono, ma io non devo chiedere scusa a nessuno. Ripeto: andate a valutare quello che ho fatto nel mio reparto. Consultate il direttore della scuola di specializzazione, i miei colleghi possono testimoniare chi sono nel lavoro: sono una persona umile che ha voglia di imparare e crescere. La passione nella mia professione e l’onestà nei confronti dei miei pazienti ci sono sempre state. Mi affido nelle mani di chi ha la competenza e gli elementi per giudicarmi".

Per questo, dice Lina, la prima cosa da fare "è tornare il prima possibile in ospedale, il mio lavoro mi è mancato. Voglio ricostruire ciò che ho sconvolto e continuare a volermi bene perchè probabilmente non me ne sono mai voluta abbastanza".

Dopo tutto quello che è successo Lina continua ad elargire ringraziamenti: "alla mia famiglia innanzitutto. Erano molto dubbiosi in merito a questa esperienza, li ho violentati psicologicamente. Da famiglia tradizionalista quale siamo non si spiegavano il perché. Poi l’amore incondizionato e totale ti porta a superare tutto? mi hanno sostenuto oltremodo. Sono stati la mia unica forza e mi sento onorata di essere figlia loro".

E anche "ai miei colleghi, al mio reparto e ai direttori: il professore Sergio Tartaro, Direttore del Dipartimento Testa-Collo della II università di Napoli, e il professore Angelo Itro, Direttore della scuola di specializzazione di chirurgia maxillofacciale della II Università di Napoli, perchè con il loro appoggio, che non era assolutamente nè dovuto nè scontato, hanno fatto in modo che non perdessi la credibilità. Nonostante tutto non mi stupisco, perchè convivo da tempo con persone di straordinaria professionalità, di estrema esperienza e di un’umanità che va al di là del senso del dovere. Se diventerò un professionista valido lo devo soprattutto a loro. Grazie".

Lunedì prossimo finalissima del Grande Fratello 8: chissà se ancora una volta, per l’ennesima volta, dovremo assistere al confronto-scontro tra Lina e Roberto.

Ci auguriamo di no, ci auguriamo che Lina torni davvero alla sua professione e che questa storia venga messa da parte; ma probabilmente la questione sarà tirata ancora per le lunghe perchè, quando si fa il botto di ascolti e di popolarità, non si può mica mandare all’aria tutto vero?