Giannini diventa il Generale Dalla Chiesa

A 25 anni dalla morte di Carlo Alberto Dalla Chiesa, il 10 e l’11 settembre andrà in onda su Canale 5 il film tv Il Generale Dalla Chiesa interpretato da Giancarlo Giannini che racconta la vita privata e pubblica dell’alto ufficiale, allora prefetto di Palermo.

Presentato a luglio scorso, in anteprima mondiale, al RomaFictionFest, Il Generale Dalla Chiesa racconta gli ultimi anni di vita di Carlo Alberto dalla Chiesa, partigiano, Generale dei Carabinieri e Prefetto della Repubblica, nato a Cuneo e assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982.

La storia ha inizio nel 1974 quando il Generale viene trasferito da Palermo a Torino in occasione del rapimento del giudice Sossi a Genova; già nell’immediato dopoguerra, Dalla Chiesa aveva cominciato la sua battaglia contro le organizzazioni mafiose fino a diventare una spina nel fianco di malavitosi ma anche di imprenditori e politici collusi.

In seguito avrà un ruolo nelle indagini riguardanti il caso dell’assassinio del
finanziere Enrico Mattei, altro grande giallo all’italiana destinato a rimanere
insoluto grazie alle pesanti connivenze tra ambienti dell’alta finanza, mafia e servizi segreti.

Una volta terminata la stagione del terrorismo, il Generale viene rispedito in Sicilia a combattere contro la potentissima mafia di quegli anni.

Attraverso il racconto della storia personale e pubblica dell’uomo, il film tenta di offrire uno spaccato di uno dei periodi più bui e controversi della recente storia italiana; gli anni che vanno dal 1974 al 1982 sono infatti gli anni violenti del terrorismo rosso e nero di matrice ideologica, dell’imperialismo economico di Cosa nostra, del rapimento di Aldo Moro con tutte le relative implicazioni ancora in parte inesplorate, dello stragismo e dei servizi segreti deviati, dello scandalo della loggia massonica P2.

Il film racconta il rapporto del Generale (Giancarlo Giannini) con la moglie Dora (Stefania Sandrelli), il legame con i figli Rita, Nando e Simona (Milena Mancini, Marco Vivio e Chiara Mastalli) e il breve matrimonio con la giovane Emanuela Setti Carraro (Francesca Cavallin), morta con lui a Palermo.