Ho sposato uno sbirro, la nuova fiction di Rai 1

Ho sposato uno sbirro, la nuova serie in dodici puntate in onda da domenica 13 aprile in prima serata su Raiuno, è un poliziesco familiare, sempre in bilico tra la commedia e il giallo.

Il commissario Diego Santamaria, interpretato da Flavio Insinna, e l’ agente Stella Morini, Christiane Filangieri, sono una coppia di “sbirri” gomito a gomito nelle indagini come nella vita; le esperienze di lavoro e quelle di coppia creano spesso tra i due un cortocircuito tra le indagini e la quotidianità.

I protagonisti sono infatti una coppia di sbirri, un matrimonio lampo dopo pochi mesi di fidanzamento: Commissario lui e Ispettore lei, marito e moglie, in due contro il crimine. Tutta casa e lavoro. Tra un carrello e un surgelato parlano dell’ultimo caso. Tra un appostamento e l’altro discutono dell’arredamento di casa. Insieme fino al colpevole, alla risoluzione delle giallo.

Peccato che abbiano un caso ancora più importante da risolvere: il loro matrimonio. I nostri due, infatti, devono superare una serie di ostacoli: una differenza di carattere che spesso li pone in contrasto, due suocere invadenti che li mettono sempre sotto esame, e, soprattutto, una ex fidanzata che fa la P.M. nel loro stesso distretto.

Eppure i due novelli sposi non cedono alle prime difficoltà, anzi, come nelle indagini visioni e competenze diverse convergono sempre in una pista comune, così nella vita privata l’amore sembra vincere e superare qualsiasi divisione.

L’altra grande protagonista della serie è la città dove si muove la coppia di sbirri: Roma.

Ho sposato uno sbirro descrive infatti una Roma speciale, ricca di scorci suggestivi: dal quartiere di Campo dei Fiori a Trastevere, tra un inseguimento ed una passeggiata chiarificatrice, i due protagonisti attraversano scenari di assoluta bellezza.

E tutto questo anche grazie all’eroe della serie, un personaggio romano a tutti gli effetti: vive da generazioni in un piccolo appartamento in Campo dei Fiori. Si può dire che abbia una “mappa” gastronomica della capitale con cui si orienta comodamente.

Nella sua vita, ordinata, precisa, costruita come lui voleva è però piombato un elemento devastante e incontrollabile: la variante impazzita, sua moglie!