I concerti di Capodanno in Rai

Dopo i concerto di Natale, la Rai ha deciso di dedicare come ogni anno uno spazio speciale alla musica in occasione del Capodanno.

Stasera, alle 23.45, è Raiuno a proporre lo straordinario Te Deum di Hector Berlioz con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado dal PalaDozza di Bologna.

Per il Te Deum di Berlioz saranno sul palco 930 musicisti: l’Orchestra Mozart sarà affiancata dall’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e dall’Orchestra Giovanile Italiana, grazie all’adesione dei fondatori Riccardo Muti e Piero Farulli. Partecipano, inoltre, il Coro del Teatro Comunale di Bologna e il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. Le voci soliste sono del tenore Marius Brenciu e l’organista Iveta Apkalna.

A dare il benvenuto al 2009, in diretta dal Teatro La Fenice di Venezia si inizia con il  Concerto di Capodanno di RaiUno alle 12.25, con l’orchestra e il coro del Teatro La Fenice, diretti per il secondo anno consecutivo dal maestro Georges  Pretre.  

Sempre l’1° gennaio 2009, come da tradizione, su Raidue verrà trasmesso dalle 14, in mondovisione dalla Sala Dorata del Musikverein, il Circolo della Musica di Vienna, l’intero Concerto di Capodanno all’interno del programma Palcoscenico di Giovanna Milella.

Quest’anno esordirà sul podio della prestigiosa compagine viennese dei Wiener Philarmoniker Daniel Baremboin, pianista e direttore d’orchestra che, grazie al cosmopolitismo che gli deriva dalla doppia nazionalità argentino-israeliana e dalle sue origini russe, rappresenta pienamente il senso ideale dell’unità che questo concerto dei concerti, irradiato in tutto il mondo, vuole trasmettere.

Ai celebri valzer e polke di Johann e Joseph Strauss, quest’anno si aggiunge una danza spagnola di Joseph Hellmesberger e il quarto movimento dalla Farewell Simphony di Joseph Haydn, per onorare il grande musicista nel duecentesimo anniversario dalla morte; tra le novità di questa edizione, il balletto sull’aria del valzer Sul bel Danubio blu, eseguito dagli allievi della scuola del balletto del Teatro dell’Opera di Vienna, con le coreografie di Lukas Gaudernak nello scenario favoloso della sala del Musikverein.

Tra i balletti, anche una polka e un valzer nelle splendide stanze del castello Esterhazy con le coreografie di Vladimir Malakhov e i costumi di Christof Cremer. Il Concerto di Capodanno, seguito da circa un miliardo di telespettatori,  si concluderà ancora una volta con l’esecuzione della allegra e fantasiosa Marcia di Radetzky.