I duetti migliorano Sanremo 2008

Non migliorano le condizioni di vita di Sanremo 2008, che continua a risultare un prodotto indigesto e noioso e che neanche la polemica relativa a Loredana bertè ha saputo rivivacizzare.

Ma la musica, nella serata dei duetti, ha avuto la meglio sul resto e le canzoni sono apparse sotto una diversa luce, spinte dalle potenzialità presenti sul palco di Sanremo.

In apertura Pippo Baudo e Piero Chiambretti sono entrati in scena insieme e Chiambretti ha esordito così: "questo festival avrà tanti difetti ma almeno una cosa positiva ce l’ha. Andando in onda 5 volte in una settimana non fa andare in onda Porta a porta". Pippo Baudo ha poi risposto a distanza a Mike Bongiorno che su un giornale aveva criticato il fatto che non indossava scarpe nuove, mostrando delle scarpe nuovissime.

La presenza più importante della serata è stata quella di Gal Costa che ha cantato L’amore non si spiega con Sergio Cammariere in un duetto da brivido, in cui la bossanova si è mischiata con i ritmi struggenti dell’artista dando vita ad un’insolita ed emozionante musica.

A spiccare sono stati anche Max Gazzè con Marina Rei alla batteria e Paola Turci alla chitarra acustica, Grignani con i Nomadi e l’esibizione strana ma decisamente poetica di Tricarico con il Mago Forest; bella anche l’esibizione di Frankie Hi Nrg che con Simone Cristicchi ha proposto Rivoluzione dando vita ad una coreografia basata su una partita di scacchi, dove ogni strofa veniva eseguita mentre l’altro era seduto alla scacchiera.

Ad aprire la serata l’esclusa Loredana Bertè che si è presentata sul palco insieme ad Ivana Spagna per cantare la sua Musica e parole: vestita di nero e bianco, con un vestito disegnato dal lei stessa, la Bertè ad un certo punto tira fuori un paio di manette per dimostrare di essere stata la vittima inconsapevole di chissà che piano. Poi si sfoga: "volevo un Sanremo normale, volevo prendere ‘sto premio (quello per la critica intitolato alla sorella Mia Martini, ndr) non regalato, perché me lo meritavo. Comunque sono cresciuta".

Grandi applausi anche per l’esibizione mozzafiato del pianista-bambino Marc Yu, che ha 9 anni ed è stato definito il piccolo Mozart; Yu, che suona il piano dall’età di 2 anni, ha eseguito Il volo del calabrone di Korsakov e poi si è prestato all’ormai classica gag interpretando, accompagnato da Pippo Baudo alla fisarmonica, un breve spezzone di Donna Rosa.

Stasera intanto i primi verdetti e la scelta del vincitore tra i Giovani: stando al giudizio degli esperti, sono Giua e Valerio Sanzotta i favoriti. Tra gli ospiti della serata Giorgia, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi e i Pooh.