Il bambino della domenica con Beppe Fiorello

Prodotta da Rai Fiction e realizzata da Casanova Entertainment, arriva su Rai 1 la miniserie in due puntate diretta da Maurizio Zaccaro in onda domenica 18 e lunedì 19 maggio in prima serata su Raiuno con Beppe Fiorello e Riccardo Nicolosi: Il bambino della domenica.

Le due puntate raccontano una graffiante, drammatica, avvincente storia che si sviluppa lungo molti anni in una Sicilia infuocata dal sole e dalla violenza.

All’inizio Marcello (Beppe Fiorello) e Saro (David Coco) sono due ragazzi, amici per la pelle ma divisi dalle opposte ambizioni: il primo vuole diventare un grande pugile e sposare l’amata Anna (Anita Caprioli), l’altro, invece, mira a guadagnare in fretta e senza scrupoli, tanto che entra nel giro della mafia. Dietro di loro, nell’ombra, il Maestro, il losco “capobastone” cittadino.

Una notte, la svolta: per ordine del boss Saro deve andare sulla spiaggia a prendere in consegna un gruppo di emigranti clandestini in arrivo e riesce a farsi accompagnare da Marcello. All’improvviso, durante un parapiglia, Saro uccide un emigrante e viene catturato e condannato a una lunga pena. E’ la fine di una bella amicizia.

Quando, molto tempo dopo, Saro viene rimesso in libertà tra lui e Marcello non c’è che rancore, odio, voglia di vendetta. Saro è un picciotto di serie B, Marcello ha coronato il suo sogno diventando un campione e sposando Anna, ma il vecchio amico riesce a farlo passare per un drogato e lo rovina.

A questo punto Marcello, abbandonato anche dalla moglie, precipita sempre più in basso, tra match truccati e la dipendenza dall’alcol, quando l’incontro con Carmine  (Riccardo Nicolosi), di sette anni, cresciuto in un orfanotrofio da cui esce la domenica, un ragazzino appartato e misterioso, che ha scelto di non parlare mai con nessuno, gli cambia la vita.

I due simpatizzano, Carmine con Marcello rompe il silenzio; il piccolo crede d’aver trovato un padre e il pugile in crisi scopre di affezionarsi sempre più a quel bambino e di volere prendersi cura di lui.

Marcello cerca un lavoro onesto e sicuro, ma anche questo non basta a far accogliere la sua richiesta di affidamento; sono momenti di grande difficoltà, in cui rimane invischiato nel giro mafioso.

A un tratto, con il sostegno di Carmine, decide di cambiare e cerca il riscatto dagli errori del passato tornando a combattere sul ring in un incontro di grande prestigio, ma il Maestro è sempre in agguato per incastrarlo. Il destino suo e di Carmine dipende dalla sua capacità di sfuggire alle manovre turpi e ricattatorie del boss mafioso.