Il Colpo di Fulmine chiude Sanremo 2008

Al Festival di Sanremo 2008, che sarà ricordato per le sue polemiche, i bassi ascolti e le pochezze, ha trionfato il musical: a vincere è stata infatti la coppia Giò Di Tonno-Lola Ponce con Colpo di Fulmine, il pezzo scritto da Gianna Nannini per il musical Pia De’ Tolomei e portato all’Ariston dai due.

Nessun momento da ricordare per una finale sanremese fiacca, divertente solo nel momento in cui Elio e le Storie Tese, in vestiti d’epoca, hanno proposto una divertente rilettura del Barbiere di Siviglia di Rossini (a concludere la performance un momento commovente, quando Elio ricorda l’"amicone Fejez" scomparso 10 anni fa, uno dei componenti della band, che era sul palco a cantare quando vennero a Sanremo con La terra dei cachi) e quando Carlo Verdone e Claudia Gerini, in veste coatta (ennesima promozione per il loro film!), hanno proosto Fortune Teller dei Rolling Stones con Verdone alla batteria e la Gerini cantante.

Sul palco anche Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, al quale è stato consegnato il Premio Siae alla creatività.

La serata si era aperta con un tributo di Baudo ai morti sul lavoro. "Ci sembra doveroso ricordare una tragedia che sta colpendo il nostro Paese, i morti sul lavoro. Purtroppo pochi giorni fa è morto un operaio del porto di Genova e le morti sul lavoro si susseguono. Sono morti ingiuste. Noi siamo vicini col cuore alle loro famiglie e al loro dolore. Da questo teatro pieno di pubblico esprimiamo la nostra solidarietà, il nostro affetto, la nostra commozione".

Seconda classificata Anna Tatangelo che con la sua Il mio amico si è attirata i fischi dell’Ariston, ancor più forti nel momento in cui la ciociara ha ringraziato amici e parenti e gridato a gran voce un "ti amo Gigi (D’Alessio, ndr)" da far impallidire anche i meno deboli di cuore; terzo Fabrizio Moro con Eppure mi hai cambiato la vita.

A Francesco Tricarico il premio della critica intitolato a Mia Martini mentre fischi del pubblico (e disapprovazione anche da parte di Baudo-Chiambretti) hanno accompagnato l’annuncio del settimo posto di Sergio Cammeriere per il quale c’era stata una standing ovation alla fine dell’esibizione da parte della giuria di qualità, che si era alzata in piedi e aveva assegnato al brano L’amore non si spiega una votazione di 97 su 100; polemica tra Frankie Hi Nrg e la giuria di qualità che non ha apprezzato la canzone del rapper sentendosi però rispondere, vinile di De Andrè in mano, che "essere ciriticati da voi e un onore. C’è chi la rivoluzione l’ha fatta in buona fede".

A esprimersi sulle canzoni sono state la giuria demoscopica, il pubblico con il televoto e la giuria di qualità, composta da Fabrizio Frizzi, Giancarlo Magalli, Gianni Boncompagni, Tiziana Ferrario, Giampiero Mughini, Martina Colombari, Emilio Fede, Gloria Guida, Mariolina Simone e la danzatrice classica Eleonora Abbagnato; in base alla somma dei voti ottenuti complessivamente nelle varie serate, è stata stilata la graduatoria definitiva e la canzone più votata è stata proclamata vincitrice.