Il Grande Donatore: in Olanda reality shock

La televisione non ha più limiti nè riesce a darsi delle regole e così ecco spuntare, dalla solita e trasgressiva Olanda (la stessa zona dove anni fa nacque l’ormai padrona della televisione mondiale, la Endemol) un nuovo reality show destinato a far discutere.

Si chiama Big Donor Show (De Grote Donorshow) e da venerdì 1 giugno metterà al centro della scena una malata terminale chiamata a scegliere a chi tra i tre pretendenti donare i propri reni; sarà il pubblico da casa ad indicare alla donna malata a quale candidato lasciare il suo rene.

Lo scopo dell’emittente e della Endemol, produttrice di Big Donor Show è far sì che Lisa, la donna malata di tumore incurabile al cervello, possa decidere le modalità della donazione prima di morire per cui i telespettatori potranno votare con un sms il candidato che a loro avviso merita di più il rene, ma “sarà Lisa a scegliere a chi darlo”, come sottolinea un comunicato dell’emittente olandese.

E se la Bnn ha fatto sapere che si tratta di uno show filantropico, nato per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della donazione degli organi, a muoversi è stato anche il Parlamento Olandese che si interrogherà sul da farsi e sulla giustezza di questo reality.

“Sappiamo che questo programma è estremamente controverso e che alcune persone penseranno che sia di cattivo gusto, ma noi pensiamo che la realtà sia ancora più sconvolgente e di cattivo gusto: aspettare un organo è esattamente come giocare alla lotteria”, ha spiegato Laurens Drillich, presidente della Bnn, che ha poi puntualizzato: “i candidati hanno il 33% di probabilità di ricevere un rene. È sicuramente meglio che essere una delle tantissime persone in lista d’attesa. Spesso i cittadini pensano che a differenza di qualche anno fa, ora gli organi per i trapianti siano sempre disponibili. Invece è il contrario”.

Di certo il problema legato alla donazione degli organi è di vitale importanza, ma non sarebbe meglio se lo scopo informativo fosse raggiunto con altri mezzi e non puntando alla disperazione di un essere umano che decide di mettere la sua vita nelle mani di uno show televisivo per la poca fiducia che ripone nei confronti delle istituzioni e degli ospedali?

Il limite si sposta sempre più avanti, l’ineleganza e la volgarità anche…