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Italia’s got Talent con Simone Annichiarico stasera su Canale 5

dgmag - 12 dicembre 2009
12 dicembre 2009
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Stasera alle 21.10 su Canale 5 andrà in onda una puntata speciale e sperimentale di Italia’s got Talent, show che non prevede limiti di età, provenienza e disciplina per i concorrenti, ma premia solo il genio che c’è in ognuno di noi.

Sul palco: fachiri, illusionisti, maghi, contorsionisti, cantanti e ballerini che in soli due minuti di esibizione mostrano al pubblico a casa ed a quello in teatro la loro abilita’.

A valutare le loro performance, tre giudici d’eccezione: Maria De Filippi, in veste anche di produttore del programma, Gerry Scotti e il Presidente di Sony Music Italia Rudy Zerbi.

I giudici vedono per la prima volta i concorrenti solo al momento dell’esibizione e valutano esclusivamente la performance. Ogni esibizione può durare al massimo due minuti, ma i giudici hanno il potere di suonare il "buzz".

Infatti ognuno dei tre giudici ha il potere di interrompere l’esibizione attraverso un pulsante luminoso e rumoroso detto appunto "Buzz". Se prima della fine della performance suonano tutti e tre i loro "buzz", la performance si deve necessariamente interrompere. Ma l’interruzione, di per sè, non significa nulla di negativo: sta solo a significare che chi ha premuto il pulsante è già in grado di esprimere un giudizio. Subito dopo quindi, i giudici esprimono i loro commenti sulla performance in gara.
 
Solo il pubblico a casa è a conoscenza dell’identità e della specialità in cui si esibisce ogni  performer, mentre i giudici vivono la sorpresa dei numeri proposti.Un format che si presenta stilisticamente con un linguaggio innovativo: il telespettatore impara infatti a "fidarsi" presto del programma scoprendo che tutte le immagini e i momenti non salienti vengono  saltati o velocizzati e che solo dove c’è un senso di intrattenimento, lì il programma si sofferma e consente al telespettatore di godere di tutte le emozioni che da quella performance si possono trarre.

Punto di forza del programma, che può considerarsi come la summa di tutti i Talent show, è la ricchezza delle proposte, la moltitudine dei generi di esibizione, delle tipologie di intrattenimento e di età dei partecipanti (da 0 a 99 anni), che trovano un’occasione per mostrare la loro libertà di espressione senza alcuna limitazione.

Simone Annicchiarico che introduce e svela da dietro le quinte i candidati all’esibizione; dal backstage dello show, Simone intervista i concorrenti pre e post performance.

Trasmesso per la prima volta negli Usa nel 2006, sull’onda del successo ottenuto sulla rete americana NBC, il format sbarca in Inghilterra, dove continua a crescere in popolarità. E’ qui che il talent show trionfa con la finale del 2008 come programma più visto degli ultimi dieci anni, portando al successo la superfavorita e seconda classificata Susan Boyle.

"Mi sono cimentata in un ruolo per me insolito e l’ho fatto perché credo molto in questo format, anche se la forma di racconto è assolutamente molto moderna per le nostre abitudini.  Mi sono divertita a vedere di tutto, dal ballerino al giocoliere, dal mangiafuoco al tenore, dal contorsionista all’imitatore. La scelta di Simone Annicchiarico risale a quest’estate, quando scanalando mi sono imbattuta nella Valigia dei Sogni su La7 e ho pensato… ma quant’è bravo questo ragazzo. Poi l’ho rivisto in uno speciale di Gianni Minoli su Walter Chiari e solo lì ho capito che era il figlio di Walter Chiari e Alida Chelli"
: Maria De Filippi.

"Una delle esperienze più travolgenti che ho avuto in questi ultimi anni. Non pensavo che il ruolo di giurato in un Talent Show fosse così coinvolgente e richiedesse così tanta responsabilità. Se è vero che io sono lì seduto a rappresentare il pubblico che di solito segue le mie trasmissioni, spero che vedendolo possano vivere le mie stesse emozioni. Finalmente dopo tanti Talent specializzati eccone uno che si rivolge a tutta la famiglia"
: Gerry Scotti.

"Mi sento perfettamente a mio agio nel cercare il talento…sono 15 anni che non faccio altro ed ogni giorno è una nuova sfida tra me stesso e chi deve convincermi di averne. Quando in aggiunta a tutto questo i tuoi compagni di viaggio sono "talento puro" allora la squadra è pronta per la vittoria": Rudy Zerbi.

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