L’Isola dei Famosi 6 è diseducativa e pro anoressia

Appena terminata, l’Isola dei Famosi 6 torna a far parlare di sè grazie al ministro Giorgia Meloni che, intervenuta nell’ambito di un’iniziativa contro l’anoressia, ha sparato a zero sul reality di Magnolia.

"Esempi sbagliati non sono solo modelle e modelli troppo magri, ma anche i reality show, come l’Isola dei Famosi, non danno buone indicazioni in merito al rapporto con il cibo" ha detto la Meloni, riferendosi evidentemente al dimagrimento eccessivo patito dai concorrenti del gioco e soprattutto, o anche, alla scarsa comprensione da parte della Ventura della pericolosità sociale di certi comportamenti.

Passerà infatti alla storia il siparietto che ha visto protagonista proprio la Ventura la quale, alla vista di un Peppe Quintale dimagrito rispetto alla partenza ma non certo uno stuzzicadenti, si è lasciata scappare un "finalmente è dimagrito" nonostante lo stesso Quintale abbia più volte dichiarato, o lasciato intendere, che il suo peso dipende da una disfunzione.

"I concorrenti di quella trasmissione mangiano poco e ogni tanto si abbuffano quindi sono senz’altro un cattivo esempio di abitudini alimentari. Sarebbe meglio che si cercasse di innevorsire i concorrenti in altro modo, e non col cibo",
ha aggiunto la Meloni alle sue considerazioni sul tema anoressia-tv.

In questa edizione dell’Isola dei Famosi, c’è da dire che si è registrato il record per quanto riguarda i dimagrimenti con Luxuria che ha perso 16 Kg dichiarati; se volessimo stilare una classifica dei più provati dal reality, dovremmo ricordare Kabir Bedi che perse 8 chili, Totò Schillaci che ne perse 6,5 chili, Antonella Elia che ne perse 6.