La Donna Bionica e l’Uomo da 6 Milioni di dollari

Nella terza giornata del Roma Fiction Fest in esclusiva mondiale per la prima volta insieme sono stati ospiti gli attori che hanno reso grandi due serie televisive degli anni ’70, Lindsay Wagner e Lee Majors, rispettivamente Jamie Sommers in La Donna Bionica e Steve Austin in L’uomo da sei milioni di dollari.

Il filo conduttore tra i due super eroi protagonisti consiste nell’essere stati ricostruiti con parti biomeccaniche dopo aver scampato miracolosamente la morte.

Il colonnello dell’areonautica Steve Austin durante una missione perde l’occhio sinistro, le gambe e il braccio destro e il costo dell’operazione per sostituire tali organi è appunto 6 milioni di dollari; Jamie Sommers è una campionessa di tennis che perde l’orecchio destro, il braccio destro ed entrambe le gambe a causa di un incauto lancio con il paracadute. La sostituzione dei suoi organi con parti bioniche farà guadagnare anche a lei capacità straordinarie che metterà a servizio della giustizia (l’organizzazione OSI – Office of Strategic Information) seguendo l’esempio di Steve Austin.

D Come nasce il telefilm L’Uomo da 6 Milioni di Dollari?

R L. Majors: E’ liberamente tratto dal romanzo Cyborg di Martin Caidin. Negli anni ’70 paradossalmente gli effetti speciali erano quasi inesistenti e la serie basava il suo punto di forza proprio sugli effetti speciali, ma nonostante tutto emanava un fascino irresistibile. Io ho avuto un terribile incidente alla schiena che mi ha precluso l’uso delle gambe per lungo tempo e curiosamente questo mi accomunava con il mio personaggio. A quei tempi nella tv imperversava Batman e Robin, un telefilm chiassoso, rissoso, un pò superficiale e non volevo che il mio telefilm diventasse così. Volevo che Steve Austin fosse un personaggio reale con delle abilità speciali ed è così che nacque l’uomo bionico. Arrivato alla fine della seconda serie, ho iniziato a chiedermi come mai Steve non avesse una compagna, ma combattesse sempre con uomini pelosi, così ne ho parlato con lo sceneggiatore e a quel punto è nata la donna bionica.

R L. Wagner: Ricordo che inizialmente ero stata scritturata dalla Universal per fare solo poche puntate perchè negli anni ’70, quando si introduceva l’elemento amoroso, non si doveva prolungare per tante puntate, anzi in qualche modo doveva morire per uscire di scena. Quando sono state mandate in onda le puntate con la donna bionica, sono state un tale successo da indurre la produzione a girare almeno un’altra puntata per far sapere ai fan che Jamie Sommers in realtà non era morta, ma era solo andata via. La messa in onda di una ulteriore puntata, confermò il successo di pubblico e così decisero di far nascere uno spin – off tutto dedicato a quell’incredibile personaggio.

D Lindsay Wagner, come mai la serie attuale sulla Donna Bionica non ha avuto successo?

R: Perchè non ha abbastanza senso dell’umorismo! Seriamente, penso che sia troppo dark, troppo aggressiva, abbia troppa azione e abbia perso lo spirito originale del telefilm. Erano altri tempi quelli in cui è stato un successo perchè non era mai stato fatto un telefilm "maschile" con una protagonista femminile. Era l’originalità assoluta e il messaggio di emancipazione della donna che conteneva ad essere la chiave per il successo.

D Quando vi siete accorti di essere diventate delle icone mondiali?

R L. Majors: Mi sono accorto di essere una icona molti anni più tardi perchè i ritmi serrati di lavoro di 30 anni fa, non mi permettevano di viaggiare molto e di conoscere le reazioni del pubblico, ma è stata una grande sorpresa vedere che la gente quando ero in giro per strada mi riconosceva.

R L. Wagner: Ho capito di essere famosa quando andando in un negozio di vestiti, ho sentito che una bambina si chiamava Lindsay. Il mio nome non era affatto comune ed è stata una sorpresa sapere che delle bambine venivano chiamate Lindsay in mio onore. Anche le tante lettere che ricevevo ogni settimana, mi facevano capire che il mio messaggio di essere donne forti in ogni occasione arrivava al pubblico.

Gli spettatori della serie di sicuro non avranno dimenticato il gesto cult della donna bionica che si scostava la ciocca di capelli dall’orecchio per ascoltare il pericolo imminente. 

Per tutti i fan e coloro che non hanno mai visto questo gioiello della televisione che non ha mai smesso di affascinare il pubblico, la Universal renderà disponibile il cofanetto DVD delle tre stagioni di queste due serie indimenticabili a partire da questo autunno.