La Rai non rispetta il contratto di servizio

Ancora una volta Adiconsum si scaglia contro la Rai e lo fa sostenendo che continua ad essere violato negando così i diritti degli utenti.

Per quanto riguarda l’oscuramento dei canali satellitari Adiconsum si riferisce principalmente all’Articolo 31 che impegna la Rai a garantire l’accesso gratuito all’intera programmazione Rai diffusa sulle reti analogiche in forma non codificata e trasmessa in simulcast via satellite e via cavo; attualmente non è possibile vedere la programmazione RAI in modo integrale sul satellite.

Per quanto riguarda invece la visione gratuita dei canali Rai dalle varie piattaforme, dice Adiconsum, l’articolo 26 prevede l’impegno della Rai alla cessione gratuita, e senza costi aggiuntivi per l’utente, della propria programmazione di servizio pubblico sulle diverse piattaforme distributive; attualmente però per vedere i canali rai i consumatori devono sempre pagare un abbonamento oltre il canone. Sul satellite occorre pagare un abbonamento a Sky, sull’IPTV occorre pagare un abbonamento ai provider e sul cellulare occorre pagare un abbonamento alle compagnie di telefonia mobile.

La Rai, continua Adiconsum, annuncia le trasmissioni gratuite in HD del campionato di calcio europeo solo per la Sardegna, la Valle D’Aosta, Roma, Torino e Milano e cerca di fare bella figura dimenticando di rispettare l’articolo 28 che prevede la sperimentazione della diffusione di contenuti radiotelevisivi mediante l’uso di nuove tecnologie trasmissive quali l’Alta Definizione, nel rispetto dei principi di parità di trattamento e non discriminazione. Infatti la Rai decide di offrire l’alta definizione solo sul digitale terrestre, una tecnologia che fino ad ora non prevede decoder in HD, nelle zone all digital, dove i cittadini hanno forzatamente acquistato decoder non compatibili con l’alta definizione. La Rai inoltre, con atteggiamento discriminatorio, esclude invece il satellite, tecnologia che da tempo usa l’alta definizione e permette l’acquisto di decoder appropriati.

Adiconsum chiede così:
– alla Rai l’immediata applicazione degli impegni sottoscritti nel contratto di servizio e di avere maggior rispetto per tutti i cittadini che finanziano la Rai con il canone;
– all’Agcom di attivare immediatamente un’istruttoria per sanzionare la Rai inadempiente ed agire per il rispetto del contratto di servizio;
– al Consiglio nazionale degli utenti di sollecitare Rai e Agcom per ottenere il rispetto del contratto di servizio.