La Talpa 3, la prima eliminata è Emanuela Tittocchia

Una location a metà strada tra Isola dei Famosi, Fattoria e Grande Fratello, un’inviata sul posto in tenuta villaggio vacanza, una conduttrice eccessivamente logorroica e 12 concorrenti "famosi" che, pur di diventare vip, farebbero carte false: sono questi gli ingredienti de La Talpa 3, la cui prima puntata è andata in onda ieri sera su Italia 1totalizzando oltre tre milioni di spettatori e il 16% di share.

La prima puntata de La Talpa 3 si è aperta con l’immancabile Rvm di presentazione degli ospiti e con la sigla: i concorrenti sono, lo ricordiamo ancora una volta, Natalia Mesa Bush, Clemente Russo, Matteo Tagliariol, Salvatore Angelucci con il fratello ex tronista Cristiano Angelucci (gareggiano insieme), Pasquale Laricchia, Melita Toniolo, Franco Trentalance, Pamela Camassa, Emanuela Tittocchia, Fiordaliso, Karina Cascella e Kamilia Dupont.

Si passa poi alla presentazione, da parte di una Paola Perego che nonostante la prima serata sembra essere appena uscita dallo studio della vecchia Buona Domenica, dell’"inviata speciale" Paola Barale che, in diretta dal Sudafrica, seguirà i concorrenti del reality giorno dopo giorno.

Subito prima prova, che i 12 concorrenti hanno svolto al loro arrivo e che viene mandata in onda in differita: i sospettati devono affrontare gli squali bianchi sudafricani immergendosi in acqua chiusi in una gabbia. Ogni gruppo devoe resistere per 10 minuti e subito qualcuno si defila: Emanuela Tittocchia lascia, Franco Trentalance ci prova ma la sua fobia è decisamente evidente e la prova, comunica la produzione, non viene superata per cui il gruppo subirà la prima punizione della loro "carriera".

Arrivati nel luogo dove dovranno vivere i 12 concorrenti vengono sbendati dopo essere stati costretti a rimanere al buio per tutta la giornata: la Perego chiede loro quali sono gli oggetti che hanno deciso di portarsi dall’Italia e, salvo qualche perla di saggezza tirata fuori da Pasquale Laricchia che racconta di essersi portato dietro del gel per capelli, tutti dicono di avere con sè foto e ricordi dei propri cari.

Colpo di scena, in realtà atteso: la casa nella quale i concorrenti pensano di dover vivere prende fuoco e con la casa anche gli zainetti con gli effetti personali. I ragazzi non apprezzano quel che è successo e se Karina, la più spaventata, non frena la lingua, per Fiordaliso è questa la punizione legata al fatto di aver perso la prova.

Lacrime e pianti specie dalle ragazze e soprattutto da parte della tunisina Kamilia che si dispera perchè nello zainetto c’era una collana regalatele dal padre, l’unico ricordo che aveva di lei; ma chiaramente si tratta di lacrime ingiustificate visto che la Perego, da brava stratega, fa sapere loro nel giro di poco che in realtà quella che è andata in fiamme non era la loro vera casa e che gli zaini bruciati non erano i loro. Sarà il pubblico da casa a decidere se restituire gli effetti personali ai concorrenti oppure no.

Aumenta la tensione (e il trash) e si passa all’investitura ufficiale del concorrente che ricoprirà il ruolo di Talpa: Paola Barale consegna ad ognuno la propria busta e solo all’interno di una di queste c’è un SI che appunto elegge la Talpa. Dai volti non traspare niente anche se Fiordaliso apre la busta dal verso sbagliato lasciando intravedere la O di NO.

Arriva il momento della prima prova d’accesso a quella che poi sarà la Grande Prova: i concorrenti indossano una pettoria di cuoio e ognuno di loro, aggrappandosi a delle liane, viene sospeso per aria mentre con un ferro incandescente imprime sul tessuto un marchio. La pettoria, ingrassata di liquido al contatto con il mettalo rovente, rilascia un denso fumo e un odore acre, costrigendo i concorrenti ad una reazione. Tutti i concorrenti sembrano superare con facilità la prova e solo Emanuela Tittocchia sembra soffrire.

Mentre in studio i giurati, Candida Morvillo, Vincenzo Cantatore e Barbara Alberti discutono del gioco e dei concorrenti, arriva il momento della Grande Prova che consiste nel recuperare, a coppie di due, una chiave all’interno di una pozza di fango per evitare, nel caso in cui non si superasse la prova, di restare legati per tutta la settimana e perdere il bottino.

La prima coppia che affronta il fango è formata da Natalia Bush e Franco Trentalance che non riescono nella missione esattamente come Melita Toniolo e Matteo Tagliariol; Pamela Camassa e i fratelli Angelucci riescono a superare la prova come anche Karina Cascella e Pasquale Laricchia. Kamilia Dupont e Fiordaliso non passano la prova.

Anche in questo caso, colpo di scena decisamente atteso: i concorrenti, pur non avendo superato la prova, non dovranno restare legati per tutta la settimana ma perderanno solo il bottino, che sarà sommato a quello de La Talpa.

Via alle nomine per mandare a casa il primo concorrente: i concorrenti dovranno individuare il loro sospettato guardolo direttamente negli occhi e posizionando una lancia davanti a loro.

Emanuela Tittocchia è la nominata del gruppo con 6 nomination; a sfidare Emanuela è Karina Cascella che, secondo il pubblico, è la Talpa. Le due ragazze devono affrontarsi nel Test Finale e se chi perderà il confronto sarà eliminato, chi vincerà dovrà trascorrere una settimana nella capanna Zulu.

E’ Emanuela Tittocchia la prima eliminata de La Talpa 3 dal momento che, dopo essere stata la più nominata del gruppo, non riesce a superare il test finale con Karina che la batte rispondendo a 3 domande in più; l’attrice di Centovetrine promette a Paola Perego che, una volta in studio, racconterà il motivo reale per il quale il gruppo ha deciso di votarla.

Karina Cascella si distingue subito per la prima sceneggiata d’autore quando, invitata all’isolamento nella capanna Zulu, minaccia di abbandonare il gioco (ci risiamo, l’Isola dei Famosi 6 docet); in suo soccorso arriva il fedele telefidanzato Salvatore e con lui anche Paola Barale e Paola Perego che le spiega che non vivrà da sola ma con una vera famiglia del posto.

Come volevasi prevedere, alla fine Karina accetta.