La Talpa 3, nessun eliminato e tutti in finale

Sono cinque i concorrenti che accedono alla finale de La Talpa 3, ovvero quelli che già erano rimasti in semifinale: Franco Trentalance, Melita Toniolo, Pasquale Laricchia, Karina Cascella e Clemente Russo.

La serata si apre con un rvm che mostra l’invasione di ragni nella barca e con la prova d’accesso espressamente vietata a chi soffre di aracnofobia: sul corpo dei concorrenti, sdraiati, vengono fatte camminare delle tarantole e ogni concorrente deve resistere per almeno 1 minuto.

Clemente Russo ce la fa, Pasquale Laricchia anche, Karina Cascella dopo la solita serie di urla alle quali ci ha abituati ce la fa e anche Franco Trentalance; Melita, che soffre di aracnofobia, pur piangendo dal terrore, supera la prova facendo addirittura scappare le tarantole.

Si passa subito alla Tentazione che, guarda caso, riguarda proprio Karina Cascella, sempre più protagonista del programma; le vengono mostrate le immagini di Studio Aperto con il fidanzato Salvatore Angelucci paparazzato con una ragazza che in realtà pare gli abbia teso un tranello ma questo a Karina non viene detto così la ragazza cede alla tentazione.

La produzione ha le foto ma ogni foto ha un prezzo: la prima vale 500 euro e Karina decide di vederla, la seconda costa 1000 euro e Karina la vuole vedere fino a vedere anche quella da 2000 e quella da 4000 euro. La quinta non vuole vederla ma chiede di parlare con il suo Sasà, al prezzo di 5000 euro. Sasà e Karina si chiariscono e onestamente a nessuno viene il dubbio che il ragazzo ha tradito la napoletana: "Karina, stai tranquilla. E’ una cosa architettata e strumentalizzata da qualcuno. Io sono stato gentile e ho accompagnato questa signorina che voleva farmi l’intervista alla macchinetta del caffè. E’ pazzesco. Guarda caso che lì c’era pure un fotografo pronto a scattare. Non ti preoccupare, queste cose sono stupidaggini", le dice Angelcci

La Grande Prova consiste nel trasportare degli anelli da un luogo ad un altro rimanendo arrampicati a testa in sotto dentro una specie di grande ragnatela; nella seconda manche, invece, un concorrente deve agganciare coi piedi degli anelli (almeno 19 per superare la prova) mentre gli altri girano una sorta di ruota che fa alzare e abbassare la corda che tiene appeso il concorrente, in modo che questo possa buttare gli anelli in un apposito contenitore. Prova superata e 15.000 che tornano nelle casse del gruppo.

Franco Trentalance, bendato, viene applicato uno strumento di misurazione del battito cardiaco e deve dimostrare di essere in grado di mantenere l’assoluto autocontrollo davanti ad una serie di provocazioni e non superare per 10 volte le pulsazioni regolari; Se il suo battito cardiaco supererà i 115 battiti al minuto, il gruppo guadagnerà 5000 euro altrimenti li guadagnerà la talpa. La prova è superata.

Viene mostrato l’esito della Cena dell’Immunità ma il gruppo non ha raggiunto l’accordo sulla persona a cui dare l’immunità perciò 10000 euro vanno a finire nelle mani della talpa.

Paola Barale mostra i 3 uomini-fango e le 2 donne-fango e spiega le regole della prova, in stile lotta greco-romana; i concorrenti devono vincere almeno 3 duelli su 5 per portarsi a casa 10.000 euro. Il gruppo riesce a vincere e Pasquale scopre (dopo averlo buttato per terra poichè truccato) suo padre.

Il sospettato del pubblico è ancora Karina Cascella mentre il sospettato del gruppo è Melita Toniolo; l’eliminazione di una delle due può essere evitata se uno dei 5 concorrenti decide di rasarsi i capelli a zero. Pasquale e Clemente si rifiutano, Franco chiede di farsi tagliare metà sopracciglia perchè è convinto infatti che una delle due sia la talpa e vuole portarla in finale per sconfiggerla e la proposta viene accettata.

In finale arrivano tutti e cinque i concorrenti.

L’invasione dei Ragni in barca: