La vita rubata, la storia di Graziella Campagna

Nessun luogo al mondo sembra più innocente di quella lavanderia sulla strada statale di un paesino del messinese; è luminosa e profuma di pulito.

Ed è in quella lavanderia che va a lavorare, nell’estate del 1985, una ragazza di 17 anni, Graziella Campagna; vuole guadagnare qualcosa, vuole uscire dalla famiglia, vuole conoscere il mondo.

Graziella è una ragazza a posto, con i sogni e le speranze della sua età, giudiziosa e allegra ma la sera del 12 dicembre 1985 Graziella non torna a casa e qualche giorno dopo, il suo cadavere viene trovato a pochi chilometri di distanza.

Nessun motivo, nessuna ragione apparente dietro l’efferato omicidio, se non un omicidio su cui nessuno sembra voler indagare; eccetto il fratello Pietro, carabiniere, per il quale quella morte misteriosa diventa un’ossessione ed una ragione di vita.

Un’indagine, durata venti anni, porterà lui e la sua famiglia a scoprire il male che viveva intorno a loro in quella provincia apparentemente tranquilla, ma dove la mafia faceva svernare latitanti coperti da una rete di complicità, connivenze e depistaggi.

La storia di Graziella, realmente accaduta, è una storia ancora oggi aperta e bruciante, fatta di violenza e di ingiustizia, di sopraffazione e di segreti inconfessabili; è una storia che commuove e indigna, una di quelle storie che non dovrebbero accadere mai e di cui purtroppo la storia del nostro paese è costellata.

Un giallo che è anche un viaggio nel lutto fino alla sua definitiva elaborazione, una storia di tragedia e di pietà, ma anche di amore: un amore poco raccontato nei film, capace di sacrifici e abnegazione, profondo, meno effimero delle passioni ma più duraturo. L’amore tra un fratello e una sorella.

È ispirato alla vita troppo presto rubata di Graziella Campagna, adolescente siciliana uccisa dalla mafia, e di suo fratello Pietro, il carabiniere che per vent’anni ha lottato contro indifferenza e interessi forti alla ricerca della verità, il film che vede protagonista Beppe Fiorello e che Raiuno propone lunedì 10 marzo in prima serata.