Le Iene ripartono da Ilary Blasi e Fabio De Luigi

Da stasera alle 21.10 su Italia 1 tornano Le Iene Show, con nuovi servizi e molto sorprese, prima fra tutte la conduzione: in questa edizione al timone del programma ci sarà l’inedita coppia formata da Fabio De Luigi e da Ilary Blasi, riconfermata madrina del gruppo.

La Iena Enrico Lucci ha incontrato il leader della Lega Nord Umberto Bossi il quale ha affrontato diverse tematiche tra cui il futuro del suo movimento politico, i rapporti con gli alleati di Governo, la famiglia e la sua vita dopo la malattia; in particolare ha affermato che Silvio Berlusconi potrebbe essere il prossimo Presidente della Repubblica e, alla domanda se il Carroccio, ottenuto il federalismo, si scioglierà ammette che “al congresso ci sarà anche questa mozione”.

Tra i papabili suoi eredi al comando della Lega fa il nome di Roberto Maroni; inoltre, il Senatur, nell’intervista afferma che "qualcosa del comunismo la sinistra l’ha salvata, e non necessariamente qualcosa di negativo”.

Dopo la condanna a 5 mesi e 10 giorni (commutata in una multa pecuniaria) inferta a Matteo Viviani e all’autore Davide Parenti per aver sottoposto dei parlamentari a test tossicologici, la Iena ripercorre tutte le tappe della vicenda proponendo, inoltre, il proprio punto di vista sulle motivazioni della sentenza che cita testualmente: “gli imputati hanno diffuso la notizia che alcuni senatori e deputati, pur rimasti anonimi, erano positivi all’analisi per la individuazione di sostanze stupefacenti; l’informazione evidenziava che taluno, entro una circoscritta e determinabile cerchia di persone, faceva indebito uso di droghe. In tale situazione, tutti i parlamentari potevano essere indiscriminatamente sospettati di assumere stupefacenti con la conseguenza che ogni membro del Senato della Camera dei Deputati, nonché la istituzione parlamentare, ha subito un nocumento alla sua immagine pubblica ed onorabilità”.

La Iena Filippo Roma ha fatto incursione Salsomaggiore Terme durante l’edizione di Miss Italia 2008 per indagare sull’unica categoria professionale che sembra abbia pagato per poter lavorare: i parrucchieri.