0 Shares 17 Views
00:00:00
17 Dec

Maurizio Costanzo riceve la Laurea ad honorem in Comunicazione

LaRedazione - 16 febbraio 2009
LaRedazione
16 febbraio 2009
17 Views

Maurizio Costanzo ha ricevuto quest’oggi, all’Università Iulm di Milano specializzata in scienze della comunicazione, una Laurea Honoris Causa in giornalismo, editoria e multimedialità.

In occasione della cerimonia di apertura dell’anno accademico 2008/2009, il giornalista è stato insignito dell’importante riconoscimento al cospetto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Sandro Bondi.

La motivazione addotta dal prof. Alberto Abruzzese nella sua laudatio è stata innanzitutto la capacità di Costanzo di "incarnare un palinsesto vivente" e di rappresentare "l’infinito intrattenimento".

Peccato che Il Tempo abbia dato la notizia con toni piuttosto caustici, titolando un articolo con la pesante affermazione "Costanzo non si merita quella laurea": "ormai non si nega a nessuno, pure Valentino e Vasco Rossi l’hanno ricevuta. Ma qui la faccenda viene fatta passare per seria. Con tanto di ministro plaudente in prima fila. Quel che mister Costanzo (con la premiatissima ditta che comprende la sua signora, M. De Filippi) ha fatto è ridurre tutto (drammi, casi strani, sentimenti, politica, morale, bizzarrie) a una poltiglia da intrattenimento. A chiacchiericcio sapientemente, cinicamente orientato. Davvero va premiato? Al di là delle probabili "affinità" tra premianti e premiato, davvero è questa la comunicazione che indichiamo ai giovani come modello?".

Il giornalista non è potuto restare indifferente a un tale "filippica", ricevendo diritto di replica da Il Tempo: "caro Direttore, in merito al corsivo a firma l’Orlando Curioso, vorrei precisare che sono da sedici anni professore a contratto a La Sapienza di Roma, Facoltà di Scienza della Comunicazione. Il fatto che il suddetto Orlando si stupisca della laurea che mi viene conferita mi lascia indifferente dato che di questo Orlando alias Davide Rondoni mi sfuggono nella sua interezza le opere. Vorrei aggiungere che sono felice di essere accomunato a Valentino e a Vasco Rossi essendo questi personaggi popolari e quindi di qualche utilità per i nostri connazionali".

Una cosa è certa: Costanzo della comunicazione ha fatto realmente un mestiere e ha ben poco a che spartire con cantanti e campioni sportivi.

Loading...

Vi consigliamo anche