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14 Dec

Miracoli tecnologici: Bruce Lee risorge per uno spot cinese di whisky

LaRedazione
15 luglio 2013
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Da circa una settimana in Cina sta andando in onda uno spot pubblicitario che promuove il whisky Johnnie Walker, utilizzando il viso dell’icona del Kung Fu Bruce Lee, il celebre attore morto prematuramente a 32 anni per un edema celebrale.

Il sonno del Drago è stato disturbato, proprio alla vigilia della ricorrenza della sua ancora misteriosa e controversa morte, (40 anni il 20 luglio prossimo) resuscitandolo grazie alla CG, ma risvegliando, per così dire, anche molteplici polemiche e controversie da parte dei fans di tutto il mondo.

La BBH China, nota agenzia pubblicitaria con sede a Shangai, ha lavorato più di nove mesi per ricreare digitalmente il volto di Bruce Lee grazie alla computer graphic, e reclutando l’attore esperto di arti marziali Danny Chan, il cui corpo, grazie alla particolare somiglianza con il Dragone, è stato utilizzato per interpretare Lee.

Gli stessi produttori dello spot dichiarano, pur essendo a conoscenza che Lee non beveva alcolici, che il girato è stato realizzato con il pieno consenso dei parenti di Lee e che la figlia stessa dell’attore statunitense di origini cinesi, Shannon Lee, ha partecipato attivamente alla stesura della sceneggiatura.

Ma la querelle è scattata immediatamente: tanto per cominciare, il regista Edwin Lee, in concerto con gli storici allievi ed amici del campione, ha dichiarato che il Dragone non beveva, per intima, religiosa e filosofica visione della vita: Bruce Lee era astemio al limite del più estremo equilibrio salutista.
Quale sarcasmo far interpretare al compianto campione un spot che promuove alcolici?

Il mondo dei fans del Jeet Kune Do si divide su questa iniziativa del noto marchio americano di whisky, e sul web impazzano numerose le polemiche tra chi giudica irrispettoso lo spot gridando al cattivo gusto ed al sacrilegio in nome del dio danaro, e chi ringrazia invece gli smanettoni della Computer Graphic che hanno fatto rivivere la leggenda di Bruce Lee grazie ad un un miracolo tecnologico.

Tutto questo a dimostrazione del fatto che a distanza di molti anni dalla sua morte, Bruce Lee esercita ancora un grandissimo carisma e fascino sia in Asia, mercato destinatario dello spot, come in tutto il resto del mondo.

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