Natasha Kaplinsky, giornalista-donna nei guai

Quante lotte sono servite alle donne per ottenere la parità con l’uomo! Ma nonostante ciò oggigiorno le donne non sono ancora abbastanza tutelate, soprattutto se si tratta di maternità.

Esemplificazione di ciò è la storia di Natasha Kaplinsky, la conduttrice di tg più famosa e pagata della Gran Bretagna.

Channel five, il noto canale inglese, per aggiudicarsela ha dovuto offrire alla Kaplinsky un contratto record, da un milione di steline all’anno. La Kaplinsky ha ripagato con il record di un milione di telespettatori soltanto durante la prima uscita in video, moltiplicatisi esponenzialmente con il passare del tempo.

 

Fin quì tutto bene fino al momento in cui la Kaplinsky ha affermato, dopo sei settimane dall’inizio della sua conduzione, di aspettare un figlio da tre mesi.

La notizia ha generato panico tra gli addetti ai lavori; il direttore generale della rete si è coperto con un pubblico: "siamo felici per lei!", ma ha celato tutta l’ansia di dover all’improvviso trovare una sostituta del calibro della Kaplinsky.

Il Daily Mail ha annunciato che Natasha non percepirà soldi durante il congedo per maternità. La ragione? La conduttrice sapeva di essere incinta al momentodella stipulazione del contratto ma l’ha taciuto.

Nel blog del Times è iniziata un’accesa discussione sulla questione. Molte sono le donne che difendono Natasha Kaplinsky sostenendo che il diritto alla maternità deve essere rispettato e tutelato; affermano che, probabilmente, se la donna avesse fatto presente di essere incinta, non avrebbe neanche ottenuto quel lavoro.

Prescindendo dalla situazione della nota conduttrice la quale, con un ricco marito dipendente della City non avrà problemi economici, ci domandiamo quante sono ancora oggi le donne che perdono il posto poichè incinte o che non ricevono un adeguato pagamento durante la maternità? Ed è giusto che una donna non dica di essere incinta quando viene assunta?

Un argomento delicato che dovrebbe toccare le coscienze di tutti