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17 Dec

Paola Perego non condurrà La Tribù Missione India

LaRedazione - 3 settembre 2009
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3 settembre 2009
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A pochissima distanza dalla data di debutto del programma, prevista per il 16 settembre su canale 5, Paola Perego rinuncia alla conduzione de "La Tribù", nuovo reality show di Mediaset.

A darne notizia è Lucio Presta, agente della conduttrice. Alla base della decisione la scarsa presa di posizione dei vertici di Mediaset in difesa della Perego, più volte attaccata duramente e pubblicamente dalla collega Barbara d’Urso.

Insomma, una presa di posizione a tutela dell’immagine della conduttrice. Presta ha dichiarato di aver atteso più volte, ma inutilmente, un segnale di salvaguardia della reputazione e della figura professionale della sua assistita da parte di Mediaset.

"Per l’ennesima volta", spiega Lucio Presta, agente di Paola Perego, "ho letto sui mass media opinioni (immotivate, gratuite, provocatorie e offensive) della signora Barbara D’Urso a proposito dell’attività professionale della mia assistita Paola Perego e per l’ennesima volta ho chiesto inutilmente a Mediaset una presa di posizione che pubblicamente rendesse merito ed il giusto riconoscimento alla figura professionale di Paola Perego e ai risultati da lei ottenuti a doverosa tutela della sua immagine e della sua carriera. Un gesto utile, tra l’altro anche per difendere un valore patrimoniale e una risorsa artistica a disposizione dell’azienda che l’ha ingaggiata. Devo rilevare altresì che Paola ha sempre seguito professionalmente con disciplina, come conduttrice e come autrice, le indicazioni e gli indirizzi editoriali ricevuti da Mediaset e devo lamentare a maggior ragione l’assenza di un segno nitido, leale ed esplicito di apprezzamento che potesse, almeno in parte, contrastare il cospicuo danno di immagine derivante da gossip e villanie provenienti, e di fatto legittimate, dall’interno di un comune ambiente aziendale".

"Comunico dunque", è la conclusione di Lucio Presta, "che (non solo per quest’ultimo sgradevole episodio ma per altri precedenti e significative incomprensioni, incidenti e problemi che attengono alla privacy e alla riservatezza del rapporto professionale) considero violato il rapporto fiduciario indispensabile tra l’azienda e l’artista alla vigilia della partenza di un programma nuovo e impegnativo "

Insomma, un colpo duro per Canale 5, soprattutto perché a ridosso dell’inizio del programma: si giungerà ad una mediazione o dovremo aspettarci una nuova conduttrice?

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