Paolo Bonolis presenta il suo Sanremo 2009

Paolo Bonolis ha svelato la ricetta del suo nuovo Festival di Sanremo, in programma nella città ligure dal 17 al 21 febbraio.

"In tempi di recessione questo non sarà un festival a caviale e champagne", ha esordito Fabrizio Del Noce, al suo settimo Sanremo come direttore di Raiuno "ma qualcosa più della gazzosa ci sarà"; Del Noce ha aggiunto che "l’obiettivo massimo è uguagliare il Sanremo del 2005", non a caso proprio condotto da Bonolis e che toccò picchi del 53% di share.

Che torna in Rai dopo tre anni dicendo che lo fa perchè gli è stata data la possibilità di "lavorare sul prodotto dall’inizio alla fine. A me piace farmi carico di un progetto e Sanremo me lo permette. Non vengo qui a svernare".

Quanto a Mediaset, "sono stato benissimo, i programmi che ho fatto sono andati tutti molto bene tranne uno, Fattore C, un programma preserale che non ha avuto il tempo di farsi apprezzare"; per questo, aggiunge, "in questo momento non ho nessun contratto con Mediaset né progetti futuri con l’azienda e quello con la Rai è un contratto a progetto".

Bonolis difende con forza le cinque serate Di Sanremo sostenendo che "no, non sono troppe se sono diverse e intense. Sanremo è un evento, non può essere un seriale ripetitivo".

Sulla lunghezza delle cinque serate, Bonolis si augura di "iniziare prima" e di "essere rapido. Non voglio mettere troppa roba, ma il necessario per godere della musica e dell’intrattenimento".

A Sanremo sogna di portare sul palco dell’Ariston due premi Oscar: Roberto Benigni e Angelina Jolie e annuncia che entrambe le star sono già state contattate. Nel caso di Benigni, la sua possibile partecipazione potrebbe essere facilitata anche dal fatto che l’agente di Bonolis, Lucio Presta, è anche agente di Benigni.

Tra le novità della prossima edizione di Sanremo ci sarà la regia personalizzata per ogni canzone che verrà presentata e riguardo alla giuria che per le prime due serate non comprenderà il televoto, Bonolis sottolinea che si è voluto "evitare una problematica importante: quella dell’uscita in scena. Chi si esibiva alle 21 aveva naturalmente un bacino più alto di chi lo faceva alle 23. Per questo abbiamo deciso di lasciare che sia la giuria demoscopica in sala a scegliere le sorti dei partecipanti, almeno nelle prime due serate".

La gara coinvolgerà 3 categorie: 15 Big ("vorrei avere gli Afterhours"), protagonisti dei duetti con artisti italiani e stranieri nella serata di venerdì; 8 Proposte, i cui brani saranno anticipati per la prima volta in radio una settimana prima del Festival e che il giovedì duetteranno con artisti italiani e stranieri; e i Giovani con una selezione he avverrà online su 100 candidati.

Tra le novità, dal 12 gennaio Paolo Bonolis condurrà insieme a Luca Laurenti (che lo affiancherà anche sul palco dell’Ariston), un programma su Radio 2 proprio dedicato al Festival.

Non mancheranno infine le presenze femminili ma ogni sera sarà diversa perchè, conclude Bonolis, "il Festival propone canzoni che sono in grado di raccontare l’anno non solo dal punto di vista politico, economico e sociale, ma anche attraverso i sentimenti. E se qualcuno vuole sentire parlare di recessione, allora si vada a vedere un telegiornale, che è sicuramente meglio…".