0 Shares 14 Views
00:00:00
12 Dec

PresaDiretta: dal 2 settembre torna in prima serata la TV d’inchiesta su Rai3

LaRedazione
30 agosto 2013
14 Views

Presa Diretta, il programma di informazione di Rai3 torna il 2 settembre con 4 puntate, e sarà condotto come la scorsa stagione da Riccardo Iacona. La Rai ha spostato il programma alla prima serata di lunedì per rispondere agli altri programmi di informazione che sono previsti in quella serata. Infatti oltre a Presa Diretta, vanno in onda anche Quinta Colonna, su Rete4, e Piazza Pulita, su La7. Dopo le quattro puntate in programma nel mese di settembre, nel palinsesto Rai subentrerà l’altra trasmissione di successo Report.

Per la nuova edizione del programma di Riccardo Iacona si conoscono già i titoli delle quattro puntate che sono: Ricchi e poveri, Europa a pezzi, Lavori in corso e Soldi sporchi. Il conduttore, in una intervista a Il Fatto Quotidiano, ha anticipato quello che il pubblico italiano potrà vedere in queste quattro serate, tenendo presente che il motivo che lega tutte le puntate è quello di mostrare al pubblico italiano tutto quello che non viene detto dai politici, e che quindi è ignorato dall’opinione pubblica, andando a scavare sui vari problemi richiamati nei titoli di ogni puntata.

Nella prima serata l’argomento sarà quello della diseguaglianza sociale ed economica, una diseguaglianza che nel corso degli ultimi anni si è sempre più accentuata, con la pressione fiscale sui ricchi che è diminuita, mentre è aumentata quella su tutti gli altri ceti sociali. Passando al tema della seconda puntata, L’Europa a pezzi, si metterà l’accento sul fallimento della politica di austerità, che è stata a lungo quella dominante in tutti i Paesi dell’Unione, in quanto la sua base fondante, la solidarietà, è stata dimenticata da tutti, sempre pronti a coltivare il proprio orticello, così che questa politica è ora morta anche dal punto di vista politico. Nella terza puntata si parlerà di lavoro, sottolineando come da diversi anni l’Italia sia in una fase di stallo o addirittura di recessione, che potrebbe essere superata mettendo mano ai necessari lavori sulle infrastrutture, con lo Stato che si deve far carico della sua parte di imprenditore aprendo velocemente i cantieri. La chiusura è riservata ai soldi sporchi.

Molte le immagini e le inchieste, con interviste raccolte in tutto il paese che saranno mostrate nel corso delle quattro puntate. Secondo Riccardo Iacona, le quattro puntate potrebbero anche essere racchiuse in un titolo solo: “Racconto di una crisi spaventosa”. Dopo l’alternanza con il programma di Milena Gabanelli, la trasmissione di Riccardo Iacona tornerà in onda nel prossimo mese di gennaio 2014.

Vi consigliamo anche