Rebecca, la prima moglie approda su Rai 1

Uno dei romanzi più belli e intriganti scritto nel 1938 dall’autrice preferita di Alfred Hitchcock, Daphne du Maurier, e diventato, due anni dopo, un film di grande successo, vincitore di due Premi Oscar, è ora una fiction in due puntate con la regia di Riccardo Milani, in onda su Raiuno lunedì 7 e martedì 8 aprile in prima serata.

Si tratta di Rebecca la prima moglie in cui ad interpretare la giovane e ingenua ragazza inglese, Jennifer, troviamo Cristiana Capotondi; Alessio Boni è l’ affascinante Max De Winter mentre il ruolo della perfida signora Danvers è affidato a Mariangela Melato.

A Montecarlo una timida ragazza inglese (Cristiana Capotondi) dissuade dal suicidio Max De Winter (Alessio Boni), da poco vedovo; Max inizia così a frequentarla e alla fine le chiede di sposarlo.

In patria, nell’antica dimora di Menderley, sorgono però le prime difficoltà: la nuova signora De Winter si rende conto che tutti la considerano inferiore a Rebecca, la prima moglie.

Gli sbalzi d’umore di Max e la spettrale presenza della signora Danvers (Mariangela Melato), governante che vive nel ricordo della defunta, non fanno che accentuare la sensazione di estraneità.

A una festa in costume, la Danvers induce l’ignara ragazza a indossare un vestito di Rebecca per umiliarla e spingerla a uccidersi. Ma quella sera viene ritrovato il panfilo su cui Rebecca scomparve in mare. Quale terribile segreto nasconde il panfilo? Chi o cosa ne ha provocato l’affondamento?

A tenere banco, in tutto il film, è la competizione tra le due donne, la Capotondi e la Melato; competizione sottolineata dalla stessa Cristiana Capotondi durante la presentazione alla stampa del film Rebecca la prima moglie.

"Purtroppo la condizione femminile non cambia, la competizione fra donne esiste, è inevitabile. Nel caso del mio personaggio, la governante potrebbe non essere mai esistita. quel che conta è che esista come un tarlo perché abbiamo sempre bisogno di misurarci con un’altra donna per capire chi siamo e dove andiamo".

Il suo, dice la Capotondi (che per questo ruolo ha rinunciato a candidarsi nella lista a favore di Francesco Rutelli, ndr), è un personaggio diviso in due: "una Jennifer fatta di dolcezza, fragilità, ingenuità, che via via impara a distaccarsi, da dentro, dalla figura antagonista, per questo credo che la storia abbia una funzione importante anche come romanzo di formazione di una giovane donna che a un certo punto della sua vita viene catapultata in un contesto che non le appartiene".

Mariangela Melato, al ritorno in tv dopo 13 anni, dice di non aver nulla da spiegare relativamente al personaggio da lei interpretato, la signorina Danvers, perchè "non sopporto gli attori che cercano a ogni costo di trovare una giustificazione per la cattiveria dei loro personaggi. Dietro la malvagità della signorina Danvers si intravede un lutto, una mancanza, un amore ambiguo. Devo dire che mi è venuta particolarmente bene, quando mi sono vista, mi son fatta paura da sola…".