0 Shares 9 Views
00:00:00
13 Dec

Sanremo 2010, la scenografia

9 febbraio 2010
9 Views

L’architetto Gaetano Castelli, che firma per la diciassettesima volta la scenografia del Festival di Sanremo, ha svelato la scenografia del prossimo Festival di Sanremo, in partenza tra una settimana, promettendo sorprese e magie sul palco del Teatro Ariston ridisegnato quest’anno soprattutto grazie a ciò che non si vede.

Perché il cuore del Teatro Ariston è un’enorme macchina capace di muovere la scenografia, di darle forma e volume, di farla cambiare, artista dopo artista.

Si tratta di "scenotecnica, quest’anno, più che scenografia, nel senso che l’utilizzo della tecnologia permette di muovere tutto, di dare dinamicità al Festival, di dare a ogni momento di spettacolo e a ogni protagonista una propria irripetibilità".

Per questo anche la scelta di abbandonare la classica scalinata a favore di soluzioni create dalla tecnologia che gioca con la grande pedana di otto metri al centro della scena, mentre l’orchestra occupa ancora il golfo mistico sottostante.

Intorno al palco, linee curve e colorate, e pareti mobili con fondali e schermi che propongono immagini e giochi di luce nei diversi momenti dello spettacolo.

“Non un lavoro semplice", prosegue Castelli, "proprio per la complessità della macchina scenica. E per farla risaltare ancora di più, abbiamo scelto elementi semplici a prima vista ma in grado di dare profondità alla scena e lasciar spazio alle sorprese della nostra macchina. Così ho cercato di sintetizzare il passato delle mie scenografie con la novità tecnologica estrema, facendola diventare spettacolo essa stessa. Un omaggio ai 60 anni di Festival e ai protagonisti di questa edizione".

Vi consigliamo anche