Sensualità a corte e Jean Claude sbarcano al cinema

La Gialappa’s Band ha generato un nuovo fenomeno di culto. Questa volta, però, gran parte del merito va a uno dei suoi adepti, cresciuto artisticamente nei Broncoviz con Maurizio Crozza, Carla Signoris e Ugo Dighero.

Stiamo parlando di Marcello Cesena, che negli ultimi anni deve gran parte della sua popolarità a un folle personaggio di nome Jean Claude.

Chi è Jean Claude? E’ il protagonista di una saga demenziale intitolata Sensualità a Corte, che spopola da ben quattro edizioni come pillola del marchio Mai Dire.

Si tratta di una stravagante mini-fiction che vede Cesena in qualità di ideatore, regista e soprattutto protagonista. La sua genialità di fondo sta nell’aver creato l’alter ego di un’eroina da romanzi del’700, con la differenza che a vibrare d’amore e a desiderare frivolezze è un nobile effeminato chiamato, appunto, Jean Claude.

Il successo del baronetto cresciuto a pane e Beyoncé è stato tale da trasformarlo in un vero e proprio fenomeno sul web, invaso dai video delle singole puntate nonché dalle parodie di alcuni fans incalliti. Di Sensualità a corte è nato anche un sito ufficiale, diventato un vero e proprio punto di riferimento per recuperare extended version dei singoli episodi e "un filo diretto" con Jean Claude.

Ora l’originalità di Sensualità a corte è definitivamente sfuggita alla Gialappa’s Band, visto che la vedremo sbarcare al cinema. E’ notizia del giorno l’annuncio – da parte dello stesso Cesena – di un film che nascerà da una costola della serie tv.

 

Si tratta di una sorte di prequel, che vede la mitica Madre partorire i due gemelli (perché Jean Claude ha anche un gemello, Jean François) di cui si sbarazza per continuare a professarsi 16enne. Dopo un excursus su tutti i vecchi personaggi ne verrà introdotto uno nuovo, il padre, che sarà molto speciale.

Nella ricezione visiva si preserverà l’immagine bidimensionale della versione tv, che fa sembrare Jean Claude un cartoon a tutti gli effetti, ma con l’aggiunta di nuovi effetti speciali e la collaborazione di alcune guest star. Ecco come Cesena, reduce dalla regia del nuovo film di Aldo Giovanni e Giacomo Il cosmo sul comò, vive questa promozione: "ne sono felice e anche un po’ sorpreso. All’inizio le maggiori perplessità erano le mie perché non volevo che il film si basasse solo sulla popolarità del personaggio. La scrittura di un film su Jean Claude non è cosa facile anche perché il racconto per la prima volta si trova a dover essere svincolato dagli stretti tempi televisivi. E senza i commenti della Gialappa’s. Anche se pure loro all’inizio erano perplessi all’idea della miniserie. In fondo si trattava di un progetto molto diverso rispetto ai precedenti ma, fortunatamente, nel giro di due messe in onda è scattato tutto".

Ecco com’è nata la folle idea di creare un personaggio come Jean Claude: "dopo due anni di lavoro in tv mi sembrava servisse qualcosa di visivamente diverso. Era il periodo di Elisa di Rivombrosa e io continuavo a pensare che sarebbe bastato un grammo in più di assurdo e il tutto avrebbe assunto un effetto devastante. All’inizio la protagonista doveva essere una ragazza, poi ho preferito concepire un pulzello, simpatico ma totalmente cretino, romanticamente sempre innamorato di qualcuno di irraggiungibile, come Batman, Robin Hood, Diabolik… A Jean Claude non ne va bene una e ha pure una madre cattiva che lo vuole dare in moglie a una donna che non ama".

Quel che stupisce lo stesso Cesena è il contagio trasversale del fenomeno: sul bus sente gruppi di ragazzi imitare le voci cantileniche dei personaggi e nei tour che ha fatto nelle scuole gli stessi professori si sono divertiti quanto gli alunni.

Ovunque, insomma, è Jean Claude mania!