Sex crimes and the Vatican: Santoro lo vuole

Sta destando clamore la scelta di Michele Santoro di acquistare e mandare in onda l’ormai famoso documentario andato in onda sulla Bbc lo scorso autunno che racconta lo scandalo dei preti pedofili.

Nel documentario si raccontano alcuni casi di pedofilia che coinvolgono preti negli Stati Uniti, in Irlanda e in Brasile, mostrando il ruolo avuto dall’allora cardinale Joseph Ratzinger; nello specifico si parla di un documento in cui si prescrive il divieto di testimoniare in tribunali civili, pena la scomunica, per reati di abusi sessuali nei quali sono coinvolti religiosi.

A protestare contro Santoro è stato in primis il presidente della commissione di Vigilanza, Mario Landolfi (An), che appreso che “la direzione generale si accingerebbe a esaminare la proposta d’acquisto” del documentario, auspica che il direttore generale dell’azienda, Claudio Cappon, “non aderisca alla richiesta” del giornalista ed “eviti di trasformare il servizio pubblico radiotelevisivo in un plotone mediatico di esecuzione pronto a fare fuoco sulla Chiesa e sul Papa”.

Interessante la reazione di Sandro Curzi, consigliere Rai, che non ha dato giudizi sul documentario “perché non l’ho visto ma della Bbc mi fido molto: siamo un Paese strano, si loda sempre la Bbc e se ne fa un esempio per la Rai poi, appena si dice che Santoro vorrebbe usare questa inchiesta, le polemiche scoppiano in anticipo”.
Intanto Michele Santoro ha fatto sapere che “gli ok di prammatica per questo tipo di acquisto ci sono tutti e, dal mio punto di vista, non c’è nulla che possa impedirlo”; ciò perchè il giornalista, direttore e responsabile editoriale della trasmissione può acquistare prodotti autonomamente solo a seguito di una procedura burocratica formale.

Il video della Bbc, Sex crimes and the Vatican, è questo, lo proponiamo esattamente come sta circolando in Internet: