Studio Universal omaggia David Lynch

“Voglio soltanto innamorarmi delle idee. E’ questa la cosa più eccitante, inseguire un’idea nella quale credi… solo così sai cosa devi fare veramente”, parola di David Lynch.

Il visionario regista, autore di un cinema sempre ai limiti della sperimentazione sbarca su Studio Universal (Sky) come protagonista di Viaggio nel Cinema Americano, la serie di incontri con registi e attori di Hollywood che dalla platea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma è approdato sul canale satellitare; ad accompagnare il video della serata, lo speciale con un’intervista esclusiva al regista oltre ad una rassegna di suoi celebri film.

L’appuntamento è per venerdì 3, 10, 17 e 24 agosto in seconda serata.

Questi i titoli dei film in programmazione:
Venerdì 3 agosto: Eraserhead – La mente che cancella (1977)
Venerdì 10 agosto: The Elephant Man (1980)
Venerdì 17 agosto: Fuoco cammina con me (1992)
Venerdì 24 agosto: Una storia vera (1999) con Sissy Spacek

Viaggio nel Cinema Americano: accolto da Antonio Monda e Mario Sesti all’Auditorium Parco della Musica di Roma, David Lynch si è raccontato di fronte ad una platea di ammiratori, ha commentato le scene più significative dei suoi film e soddisfatto le curiosità del pubblico.

Lo speciale Inside Viaggio nel Cinema Americano: un viaggio all’interno della vita privata e della carriera del grande regista, considerato un artista della cinematografia contemporanea, un esploratore dei media, un “cacciatore di idee”.

Un uomo che preferisce parlare attraverso metafore e termini astratti, lasciando spesso nei suoi film concetti sospesi, insoluti e aperti. In un’intervista esclusiva, Lynch ripercorre tutte le tappe della sua relazione con Hollywood, le sue disfatte e i suoi successi.

“Il destino, o la fortuna o in qualunque modo lo si voglia chiamare, gioca un ruolo enorme nelle nostre vite… dove saremmo senza alcune grandi fortune che sembrano essere arrivate dal nulla?”.

Nominato per tre volte agli Oscar, il regista ha ottenuto numerosi premi nel corso del suo lavoro, fino ad arrivare a ricevere il Leone d’Oro alla carriera alla 63° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dove ha presentato la sua ultima fatica: Inland Empire, un oscuro labirinto della durata di tre ore, con Laura Dern e Jeremy Irons.

Da Eraserhead a Inland Empire, nel corso di trent’anni, David Lynch ha diretto alcune delle più provocanti, sorprendenti e singolari pellicole del cinema americano.