Tatami, Camila Raznovich parla di vita

Su Rai 3, da domenica 4 maggio, Tatami sarà il luogo dove si terrà un confronto sui temi della contemporaneità, nella relazione con l’altro e con se stessi.

Nei diversi appuntamenti si cercherà di trasformare i conflitti, molto spesso rimossi perchè percepiti come minaccia, in occasioni di crescita per poter scoprire che l’altro non è necessariamente un nemico e che la sua verità può essere benefica.

Tatami in Giappone è la tradizionale pavimentazione che accompagna tutta la vita, il sonno, i pasti, l’amore, la morte e la competizione; sul Tatami si combatte con regole precise e aree di gara delimitate.

A Tatami, in ogni puntata in onda alle 23,40 per sei settimane, due antagonisti si confronteranno su un tema di grande attualità in un duello serrato arbitrato da Camila Raznovich.

Gli omosessuali hanno diritto ad essere genitori? Sarà questo il tema messo in gioco nella prima puntata e  prima parte del programma.

A misurarsi sull’argomento, Luca Barbareschi, attore e produttore nonché neodeputato per il Pdl e Imma Battaglia, presidente di Di’ Gay Project.

Nei rapporti che  legano gli uni agli altri, quelli che vengono scelti e quelli che si ereditano, il dialogo vince sul silenzio; è per questo che nella seconda parte della trasmissione si indagherà sui rapporti speciali della vita, l’amicizia, la fratellanza, il rapporto genitori-figli.

Camila Raznovich, in ogni puntata, intervisterà un volto noto con la partecipazione straordinaria di una persona a lui cara; ospite del primo appuntamento, Giovanna Mezzogiorno accompagnata da Rocco Papaleo in veste non di attore ma di amico dell’attrice.

E, infine, nel terzo segmento, si racconteranno le storie di donne e uomini che hanno scelto di non stare a guardare ma di agire per affermare le proprie idee di giustizia, libertà e verità; si comincerà da Horacio, un ragazzo argentino, che ha scoperto di essere figlio di desaparecidos ritrovando la propria identità.

Nella seconda puntata tema di apertura sarà il conflitto generazionale per interrogarsi e capire se davvero l’Italia non è un paese per giovani; ospite della seconda parte sarà Flavio Insinna con il suo amico del cuore. L’ultimo spazio ospiterà Silvia Moro, la donna che insieme alla collega artista-performer Pippa Bacca, brutalmente uccisa il 3 marzo scorso a Istanbul, aveva intrapreso un viaggio  in autostop che da Milano l’avrebbe portata in Israele, per promuovere un messaggio di pace, fiducia e fratellanza, anche lei vestita da sposa come l’amica.