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12 Dec

The Mentalist da stasera su Italia 1

2 settembre 2009
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Nonostante riporti in auge l’intuito alla Colombo o alla Ellery Queen, è la serie più rivoluzionaria degli ultimi anni, che fa vincere l’indagine deduttiva su quella scientifica, che è riuscita a detronizzare, dopo anni di egemonia, il primato di CSI, spingendo i critici americani a decretare che si tratti della rivincita dell’Uomo sulla Scienza.

Si tratta di The Mentalist, che da stasera andrà in onda su Italia 1 ogni mercoledì in prima serata.
 
Patrick Jane (Simon Baker), forte del suo spirito di osservazione fuori dal comune, in passato si faceva passare per medium ma la sua vita cambia radicalmente quando un serial killer, Red John, stermina la sua famiglia, moglie e figlioletto, dopo che Jane lo sbeffeggia pubblicamente in tv.

Jane viene così ingaggiato come consulente presso il California Bureau of Investigation di Sacramento, in California, per risolvere i casi più intricati, quelli in cui neanche le piastrine del DNA riescono a far luce. I compagni di squadra lo guardano dapprima con circospezione, così strambo e fuori dalle regole, talvolta fastidioso, rude e un tantino aggressivo.

Teresa Lisbon (Robin Tunney) ha 36 anni ed è a capo della squadra di investigatori che dirige con serietà e distacco; in molte occasioni è esasperata dal comportamento di Jane anche se riconosce le sue abilità nel risolvere i casi e oltre alla stima professionale prova anche una certa attrazione nei suoi confronti.

Grace Van Pelt (Amanda Righetti) ha solo 25 anni ed è la neofita del gruppo: nei confronti del protagonista nutre molta curiosità, perché crede nei medium.

Kimball Cho (Tim Kang) e Wayne Rigsby (Owain Yeoman) completano il team: il primo appoggia Patrick dichiaratamente, il secondo subisce il fascino della giovane Van Pelt.

Red John, che non si vede praticamente mai, diventa il fil rouge del telefilm, "parte integrante del lato oscuro di Patrick Jane", secondo l’ideatore Bruno Heller.

The Mentalist in America ha raggiunto picchi di 19 milioni di telespettatori, attestandosi attorno ad una media di 16 milioni, proprio perchè segna un ritorno alle origini del genere poliziesco; infatti a differenza dei drammi polizieschi di ultima generazione, in stile CSI, le indagini si risolvono con l’intuito e non più attraverso le analisi al microscopio.

Che sia una nuova svolta? Se l’è chiesto anche il New York Times che ha scritto: “quando CSI ha preso il via nel 2000 ha mitizzato la medicina legale e ha profondamente influenzato molti telefilm rivali. Ha anche cambiato il modo in cui il pubblico percepiva il lavoro della polizia, accrescendo enormemente irrealistiche aspettative".
 
Hollywood Reporter ha scritto di Simon Baker: "questo ruolo è cucito addosso a Baker che ha un talento naturale per interpretare con charme ruoli irriverenti!" mentre Usa Today ha sostenuto che "Baker: è sicuramente nata una stella".

Tv Guide ha appena incoronato Simon Baker "uomo più sexy della tv", detronizzando Patrick Dampsey di Grey’s Anatomy che si era aggiudicato il titolo per ben due anni consecutivi: e nel 2002 People Magazine lo ha segnalato tra le 50 persone più affascinanti del mondo.

Il promo americano di The Mentalist:

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