X Factor, si parte il 10 marzo

Lunedì 10 marzo è il giorno di X Factor: parte infatti in prima serata il nuovo talent show di Rai Due, prodotto in collaborazione con Magnolia e condotto da Francesco Facchinetti.

Con lui, nella duplice veste di giudici e capigruppo, tre personaggi d’eccezione: Mara Maionchi, Morgan (all’anagrafe Marco Castoldi) e Simona Ventura.

A loro il compito di guidare i 15 cantanti che si sono aggiudicati la partecipazione alle puntate in prima serata e che sono divisi in tre squadre: 16-24 anni, over 24, gruppi vocali.

Ogni caposquadra sarà supportato da un vocal coach e da uno stylist che lavoreranno con i ragazzi consigliandoli sia sul lato tecnico che su quello estetico. Coreografo dei tre gruppi sarà Marco Miglia, mentre la direzione musicale è affidata a Lucio Fabbri. Nella squadra dei più giovani la capogruppo è Mara Maionchi. Nicolò Fragile è il vocal coach e Francesca Fusi la stylist.

I 5 finalisti sono: Maria Teresa D’Alise, Vittoria Haid, Luna, Tony Maiello, Ilaria Porceddu.

I gruppi vocali sono capitanati da Morgan con il supporto di Gaudi (vocal coach) e Susanna Ausoni (stylist). I 5 gruppi sono: 4 Sound, Aram Quartet, Cherries, FM e Sei ottavi. Simona Ventura è infine capogruppo degli over 24. Michele Fischietti (vocal coach) e Domenico Zambelli (stylist) la assisteranno.

I 5 concorrenti sono: Antonio Marino, Adriano De Pasquale, Annalisa Baldi, Emanuele Dabbono e Dante Pontone.

La strada per arrivare a i 15 finalisti è stata lunga ed impegnativa; le selezioni (a Roma, Rimini, Milano, Bari e Napoli), hanno registrato un’affluenza straordinaria con oltre 30.000 richieste telefoniche di partecipazione pervenute alla redazione che hanno portato a circa 10.000 provini per trovare i candidati in possesso dell’X Factor, ossia “quel talento speciale che trasforma una persona comune in una star”.

Ai primi casting nelle città sono poi seguite ulteriori selezioni durante i cosiddetti “bootcamp”, veri e propri centri di addestramento in cui ogni candidato ha iniziato a lavorare, singolarmente e in gruppo, insieme al proprio giudice per essere nuovamente messo alla prova; al termine dei campi sono rimasti in gara 15 concorrenti, 5 per categoria, che nel corso delle puntate affideranno la propria sorte e il proprio talento al giudizio insindacabile del pubblico, che si esprimerà attraverso il televoto, e dei giudici, i quali dovranno esprimersi in modo assolutamente trasparente e trasversale sia sui propri candidati che su quelli delle squadre avversarie.