Appena ho 18 anni mi rifaccio di Cristina Tagliabue

Hanno tra i 16 e i 18 anni, sono benestanti e, per lo più, bei ragazzi e belle ragazze. Per il loro compleanno, per la maggiore età, per l’esame di maturità chiedono un solo dono, l’esaudimento di un desiderio che si portano dentro da anni, oppure da giorni. Chiedono un piccolo o grande ritocco estetico: i piedi per sembrare come la Barale, che li ha perfetti; le labbra, tipo Scarlett Johansson; la maggior parte il seno, come quello di Jessica Alba o dell’amica con cui fanno palestra o con cui vanno in discoteca.

Hanno smesso di credere al corpo come a un dato di natura. Sono smaliziati, irruenti, incoscienti: “la cosa più importante è piacere e non rimanere indietro.”

Cristina Sivieri Tagliabue ha condotto una inchiesta documentata, facendo parlare i protagonisti e le loro storie, e ha illuminato uno spaccato inedito del mondo giovanile.

Cristina Sivieri Tagliabue ha 36 anni, vive tra Milano e Roma e scrive di culture e creatività su “Il Sole 24 Ore”. Nel 2007 ha vinto il Premio Ischia Giornalismo per la sezione giovani.


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