Roberto Saviano non è un eroe ma un'icona della bellezza

Roberto Saviano non è un eroe ma un'icona della bellezza

Lo diciamo subito, a scanso di equivoci: a noi Roberto Saviano piace. E non ci piace solo perchè ci racconta delle verità ma soprattutto per come ce le racconta queste verità.

Ci piace l'idea che a 30 anni un ragazzo abbia una cultura a 360° e riesca a parlarne senza facili trionfalismi e sensazionalismi.

Ci piace sentirci raccontare di libri che in pochi hanno letto, di immagini che pochi hanno visto, di situazioni di cui molti sanno e di cui solo pochi parlano.

Ieri sera Roberto Saviano ci ha emozionati, ci ha fatto sorridere e ci ha fatto riflettere: non sui fatti ma sulle conseguenze degli stessi. Non sulle azioni dei singoli o dei gruppi ma sulla potenza che determinate azioni, dette o sussurrate, proclamate a gran voce o raccontate con una penna, hanno. Sulla forza che si nasconde dietro le parole e i gesti insignificanti.

Saviano non è un eroe: è una persona che ha raccontato una realtà, che racconta un modo di essere, che racconta un modo diverso di essere giovani.

Non è un eroe perchè nessuno, a nostro parere, può essere considerato tale e tutti a loro modo possono esserlo: quelli che sono solitamente chiamati martiri, quelli che combattono il crimine, quelli che muoiono sul lavoro, quelli che vogliono la pace e la serenità, personale e sociale.

Roberto Saviano ci piace proprio perchè non è un eroe ma rappresenta un'icona: l'icona della verità che diventa bellezza nel momento in cui viene universalizzata e diviene patrimonio di tutti.

Saviano è coraggioso ma è coraggioso anche chi lo ascolta e decide di far sì che la parola, anche quella più misera e miserabile, acquisti forza e potenza diventando portatrice di valori assoluti e universali.

Di giustizia, libertà, pace: di bellezza.

E ci piace pensare che una puntata scomoda, difficile e sicuramente poco digeribile per via dei contenuti poco televisivi sia stata vista "solo" da 2.838.000 anime che hanno scelto di accendere il cervello e farlo ragionare.

Per la cronaca, dal 13 ottobre 2006 Roberto Saviano vive sotto scorta: ieri erano esattamente 3 anni e 29  giorni di vita negata, 1125 giorni, 27.000 ore di vita blindata.





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Libri, Che Tempo Che Fa, Libertà Di Informazione, Opinioni, Roberto Saviano

chapeau a saviano e fazio che ha il coraggio di ospitare un personaggio scomodo in una puntata difficilmente digeribile

grande robbè continua così!! ponticelli è con te!!

bravissimo, mi ha lasciata a bocca aperta. complimenti davvero!
maria (18)

Saviano è fantastico... Non ci sono parole per descrivere tutto il suo coraggio. Roberto sei grande!!! Che la tua voce possa muovere qualcosa in questo paese!!

Ieri, dopo tanti anni, ho assistito ad un qualcosa che mi ha toccato "veramente" nel profondo più profondo dell'anima!!! Ieri ho visto un UOMO, ieri ho visto UMANITA', ieri ho visto BONTA'.....senza dogmatismo, senza sensazionalismo, Umberto attraverso lo strumento più umile e potente, la parola, è riuscito a far passare un messaggio di una straordinaria bellezza.....GRAZIE
Grazie per avermi "ricordato" che siamo UOMINI, che tutti possiamo sperare , che dobbiamo lottare alla ricerca della verità, grazie per avermi ricordato che la "realtà" è spesso ben diversa dalla verità ma non bisogna aver paura di perseguire la via della verità...

ho scritto "Umberto" invece di Roberto.... me ne scuso!!

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