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18 Jul

Otite, quando è bene allarmarsi?

Martina Manoni - 16 aprile 2018
16 aprile 2018
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otite

L’otite è un’infezione dell’orecchio che colpisce i bambini, specialmente durante i primi anni di vita. Ci sono due tipi di otite: otite esterna ed otite media acuta, dove la prima è una semplice infiammazione del condotto uditivo, mentre la seconda è l’infezione più comune dell’età pediatrica ed è causata spesso da batteri.

Diagnosi otite

L’otite quando viene diagnosticata va sempre trattata in modo adeguato perché anche se raramente, potrebbe peggiorare e causare delle complicanze piuttosto gravi “che devono essere gestite rapidamente perché possono essere fatali”, come dichiarato da Paola Marchisio,  professore di Pediatria all’Università degli studi di Milano e della Fondazione Irccs Ca’ Granda ospedale Maggiore policlinico.

Considerata una delle infezioni batteriche più comuni in età pediatrica, l’otite colpisce quasi tutti i bambini nei primi 3 anni di vita. Secondo i dati della Sip, Società Italiana di pediatria, più dell’80% dei bambini che ha meno di 3 anni vive almeno un episodio di otite media acuta. Solo in Italia si registrano ogni anno  oltre 1 milione di casi di otite. Tra i sintomi troviamo un forte dolore all’orecchio, che in alcuni casi può essere assente in caso di otite latente. In genere si presenta quasi sempre un’alterazione della tuba di Eustachio, che consente il corretto transito dei batteri verso l’orecchio.

Complicazioni

Le complicanze dell’otite sono rare, ma quando si presentano possono essere molto difficili da gestire. Tra le più frequenti troviamo la mastoidite acuta, che va curata con antibiotici specifici che vanno assunti per un periodo prolungato, nei casi più gravi può essere necessario anche un intervento chirurgico.

Quando la membrana del timpano si infiamma o c’è un versamento nella zona, bisogna iniziare ad allarmarsi. Se il bambino, oltre ad accusare un dolore acuto all’orecchio dovesse avere febbre elevata che non accenna a passare, cefalea, dolori forti al collo o al capo o alterazione dello stato di coscienza, è opportuno consultare subito il medico in quanto potrebbe trattarsi di una complicanza dell’otite.

[Foto: https://www.nasochiuso.com]

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