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16 Dec

3 Italia e Wind: possibile fusione

LaRedazione - 5 febbraio 2014
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5 febbraio 2014
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3 Italia e Wind possibile fusione

Nelle ultime ore sono aumentate le indiscrezioni su un presunto accordo tra la 3 Italia e la Wind per quello che riguarda la diffusione dei servizi sul territorio italiano.

Secondo le informazioni raccolte dal quotidiano La Repubblica le trattative tra l’azienda russa e quella cinese si sono intensificate sempre di più e l’unico punto da risolvere resta quello della valutazione finanziaria delle due parti e della futura governance.

Un primo accordo prevede la totale acquisizione della Wind ad opera della 3 Italia: l’azienda russa Vimpelcom però è disposta a cedere la Wind solo in cambio di una piccola quota azionaria nel caso in cui la futura governance venga quotata in Borsa.

L’obiettivo principale di questa fusione è quello di creare il terzo operatore mobile italiano grazie anche alla cessione delle torri di trasmissione e all’operatore fisso Infostrada. L’acquisto della Wind era stato valutato in passato già dalla Tim e dalla Vodafone, con la società Telecom interessata all’acquisto delle torri e la Vodafone interessata alla telefonia fissa.

Nel frattempo i dirigenti della H3G e della Wind restano nel silenzio evitando qualsiasi tipo di intervista, ma sono tanti gli esperti che prevedono una fusione tra le due aziende. La fusione sembra inevitabile anche in considerazione dell’espansione della nuova tecnologia 4G, una tecnologia già lanciata dalla Tim e dalla Vodafone nelle maggiori città italiane.

Quando venne effettuata l’asta per le nuove frequenze della tecnologia 4G sia H3G che Wind non riuscirono a rispondere alla corsa al rialzo, così per combattere la concorrenza e tenere il passo delle altre due aziende potrebbero fondersi in una nuova governance. Nonostante le previsioni positive su un possibile accordo tra H3G e Wind, alcune indiscrezioni parlano di un fallimento nelle trattative a seguito delle richieste troppo elevate del gruppo russo Vimpelcom.

Nei mesi scorsi infatti anche la compagnia Telecom Italia aveva provato ad acquistare la Wind, ma la richiesta eccessiva aveva fatto arenare le trattative. Il futuro della Wind è sempre più incerto, con dei debiti previsti di 12 miliardi di euro. La compagnia era stata acquistata dalla Vimpelcom nel 2011 per 21 miliardi di dollari e già allora la cifra era stata ritenuta eccessiva. Durante una conferenza AgCom anche l’ex presidente dell’Anti Trust ed attuale vice ministro dello Sviluppo Antonio Catricalà ha previsto un passaggio sul mercato mobile italiano da quattro a tre operatori.

Nel settore italiano le quote di mercato sono abbastanza omogenee e una fusione tra H3G e Wind darebbe vita al primo operatore per importanza sul territorio italiano, precedendo Telecom Italia e Vodafone Italia.

 

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