0 Shares 18 Views
00:00:00
18 Dec

Bip Mobile non dovrebbe chiudere

Gianfranco Mingione - 22 gennaio 2014
Gianfranco Mingione
22 gennaio 2014
18 Views
Bip Mobile-telefonia mobile-Telelogic

Si chiude o si riparte? La vicenda della chiusura di Bip Mobile, operatore virtuale di telefonia, è nota ormai da tempo. La compagnia, nata solo un anno e mezzo fa, si è fermata il 31 dicembre scorso lasciando, è il caso di dirlo, senza voce 220mila utenti. I possessori di una sim card dal primo gennaio non possono più né effettuare né ricevere chiamate ed sms: le loro linee sono infatti bloccate perché la compagnia è colpevole di un’insolvenza rilevante nei confronti della società di servizi che forniva le linee di passaggio, la Telogic.

La compagnia a cui si poggia, o poggiava, Bip Mobile, è a sua volta una compagnia virtuale che ha come fornitore il colosso H3G e non è tutto, perché la stessa Telelogic ha un debito con H3G non indifferente e tutto questo potrebbe portare ben presto alla chiusura definitiva delle due società di servizi virtuali. Un danno che si potrebbe tradurre, per i clienti, nella perdita del proprio numero di telefono.

L’ultimo comunicato. È di ieri sera l’ultima comunicazione, pubblicata sul sito dell’operatore, che punta a rassicurare gli utenti, sebbene la partita sia ancora aperta: “E’ nostro interesse informarvi che stiamo tuttora facendo il possibile per ripristinare tutti i servizi interrotti da Telogic in data 30 dicembre 2013”. Viene poi specificato che i clienti che volessero passare ad altro operatore attraverso il procedimento MNP potranno mantenere il proprio numero. Per quanto riguarda il credito residuo di ciascun cliente al momento del distacco, si precisa che “in caso di riattivazione dei servizi sarà ripristinato nell’ammontare esistente al 30 dicembre 2013”. Le cose si complicano se si passa ad altri operatori.

Garantire il servizio voce in entrata. Altro punto importante che si ribadisce nel comunicato è la richiesta da parte della società fatta a Telelogic, e per conoscenza ad Agcom, al fine di riattivare almeno il servizio “voce in entrata”. Un servizio che “non comporta alcun costo e consentirebbe a tutti voi – si riferisce agli utenti ndr – di poter almeno ricevere le chiamate ma ad oggi, inspiegabilmente, tale servizio ancora non è stato ripristinato”.

Ciliegina sulla torta, l’informativa si chiude puntando il dito contro la disinformazione che ha già dato per scontato che l’azienda sia chiusa o fallita: “BIP non ha chiuso né è fallita ma sta, tuttora, cercando qualsiasi via possibile (anche per il tramite di investitori terzi interessati) per ripristinare tutti i servizi voce e dati e riattivare la catena distributiva”. Parola di BIP Mobile SPA.

[foto: www.teknoworldlecce.it]

 

Loading...

Vi consigliamo anche