Nuova bufala su WhatsApp, ignorate questa catena

Nuova catena di messaggi-bufala dilaga sulla chat: è un falso la richiesta di sangue per una bambina infetta. Ecco i consigli della Polizia

Attenti alle catene di WhatsApp, anche se riportano accorate richieste di urgenti trasfusioni di sangue.

E’ la Polizia Postale che mette in allerta circa quelle che vengono anche chiamate catene di Sant’Antonio, notizie false che attraverso i canali come i servizi di messaggistica gratuita rischiano di ingannare varie persone. Quella più recente è una nuova piccola bufala che sta diffondendosi via WhatsApp, anche se stavolta sembra sia piuttosto pesante e tutt’altro che divertente, facendo leva su un problema in realtà molto importante e da cui può dipendere la vita delle persone.

Il messaggio è di questo tipo:
Mi hanno chiesto di diffonderlo dal policlinico per il reparto pediatria… Mi aiuti a diffonderlo? C’è bisogno di sangue A RH negativo x una bambina che sta molto male… aiutate a diffonderlo. La referente è Elisa Montagnoli – tel. 345 0857172 Mandalo ai tuoi contatti WhatsApp per favore. Grazie.

Il problema non sono certo virus nascosti o altro che possono infettare i dispositivi che lo ricevono, ma secondo la Polizia – poiché non c’è nessun fondamento dietro una simile richiesta – il rischio vero è di creare confusione fra le persone, inducendo ad eventuali equivoci e soprattutto rischiando di far trascurare quelle che sono invece reali richieste di emergenza, solitamente diffuse attraverso altri canali.

Non è la prima e non sarà l’ultima delle bufale a catena in circolazione via Whatsapp, resta così sempre valido il consiglio di informarsi ed informare a riguardo le Forze dell’Ordine, anche per scoraggiare la diffusione di scherzi simili, dannosi ed inutili.

[foto: IlTempo.it]