Come avere WhatsApp gratis senza rinnovare l’abbonamento

Ecco spiegato il metodo per avere WhatsApp gratis senza rinnovare l'abbonamento

Tutto quello che serve per avere WhatsApp gratis senza rinnovare l’abbonamento è un’app un po’ “furbetta” e un po’ di pazienza.

L’applicazione in questione è Wassapp e, per poter funzionare e assolvere al suo dovere, dovrà essere scaricata sul proprio PC. Una volta installato il programma sul computer, bisogna effettuare una serie di semplici e rapidi passaggi che vi porteranno via un po’ di tempo, ma per avere WhatsApp gratis senza rinnovare l’abbonamento ne vale veramente la pena.

Quando si apre l’applicazione, occorre inserire il proprio paese di provenienza in corrispondenza della voce Select Country e il proprio numero di telefono, là dove viene richiesto con la stringa Telephone Number. A questo punto all’utente viene chiesto di inserire una password a scelta; l’unico vincolo richiesto dal programma è che la keyword, oltre ad una lunghezza pari a 15 caratteri numerici, deve necessariamente iniziare con le cifre 3 e 5 (35xxxxxxxxxxxxx – ad esempio: 356743987162537).

La tentazione più frequente, per una corrispondenza di numero di cifre, è quella di inserire il numero IMEI del proprio cellulare, in modo da avere una password facile da ricordare. Errore! Questa procedura è sconsigliatissima, sebbene l’app sia sicura. Non si sa mai!
Selezionare, quindi, la voce Old WhatsApp, collocata immediatamente sotto la casella nella quale avete appena inserito la password prescelta.

Tutte le impostazioni sono settate. A questo punto sarà sufficiente cliccare sul pulsante Login. Dopo questa operazione, sul vostro computer apparirà un messaggio di errore. Tranquilli! Non c’è da temere, perchè l’operazione è andata comunque a buon fine. Una volta chiuso il messaggio di errore non rimane che attendere l’sms di conferma che verrà recapitato direttamente sullo smartphone in questione.

A messaggio ricevuto, WhatsApp sarà gratis senza che sia stato rinnovato l’abbonamento. Il metodo è testato sui dispositivi Android, ma non è stata ancora trovata una soluzione altrettanto semplice ed efficace per gli iPhone.