Samsung Galaxy S6, un bug colpisce più di 600 mln di smartphone

Non arriva in tempo la patch ed il bug del Samsung Galaxy S6 diventa notizia. Oltre 600 mln di smartphone rischiano violazioni della privacy

Un bug nell’hardware ed è a rischio anche la privacy. Il nuovo gioiello di Samsung, il Galaxy S6 avrebbe un problema alla tastiera di default degli smartphone, derivata da SwiftKey (sembra, in sostanza, che durante il processo di aggiornamento della tastiera virtuale, i file eseguibili non vengano opportunamente criptati).

La vulnerabilità è stata scoperta dalla società di sicurezza informatica NowSecure e il problema – il primo nell’ordine – è che potenzialmente riguarderebbe quasi 600 milioni di pezzi in commercio (non solo l’S6 della Samsung ma anche altri smartphone del brand).

Quelle che forse in primis erano semplici segnalazioni sui primi release nel mondo del nuovo modello top di gamma, tamponati già a fine 2014 con un patch dalla casa madre, è ora diventato un pericoloso warning esploso insieme alla dilagante mania del nuovo dispositivo della casa sudcoreana, distribuito con un discreto successo ormai anche in Europa. Non si sa ancora con certezza – in questo caso – quando non si sia provveduto in tempo a chiudere la falla nella catena fra distributori, operatori telefonici e clienti finali.

Fatto è che la notizia rimbalza sul web come sui social e non fa certo una buona impressione. L’ultima stella della Samsung brilla meno insomma, alla luce del bug che, di per sé, poteva essere risolto con poco.

Le conseguenze? Secondo le prime notizie, intrusione nelle chiamate ed intercettazione. Certo, non dettagli da poco, considerando che alcuni malintenzionati potrebbero riuscire ad entrare ed installare sistemi o app tali da accedere comodamente a file audio, video, foto e dati del tutto personali.

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