UE abolisce il roaming sul telefono dal 2017

Aboliti gli alti costi dei servizi di telefonia all'estero: dall'anno prossimo si chiama e si naviga in UE alle tariffe valide in Italia.

Roaming, arriva la svolta. Era nell’aria da qualche anno ma ora c’è persino la data esatta che la Commissione europea ha definito per lo storico passaggio: 15 giugno 2017. E’ da quel giorno che milioni di europei non subiranno l’extra sul costo per chiamate da e verso numeri di Paesi della Comunità Europea ed altri servizi inclusi come SMS e traffico dati.

Un piano tariffario che ha specifiche indicazioni di prezzo quindi in Italia con determinati limiti avrà così valore in tutto e per tutto anche all’Estero: soglie di consumo del traffico voce o per messaggi oltre che di GB, insomma seguiranno le stesse regole del Paese di origine pur viaggiando all’interno dell’UE.

Un bel salto rispetto al passato ma anche rispetto alla possibilità che ci fossero limiti di tempo come quelli che inizialmente si prospettavano sul tema: infatti, la Commissione stava vagliando sulla possibilità di instaurare un regime di tariffe a zero per 90 giorni massimo in un anno o per periodi non superiori di 30 giorni.

Analogamente, però – come riporta anche Repubblica.it – da giugno dell’anno prossimo non sarà possibile utilizzare Sim dal costo inferiore al proprio pur trovandosi all’estero – esempio quelle lettoni o quelle francesi, decisamente fra quelle meno care sul mercato europeo – per risparmiare rispetto al piano tariffario sottoscritto nel proprio Stato, visto che gli stessi operatori telefonici faranno sempre riferimento al Paese di origine dei loro clienti per garantire il servizio agli stessi prezzi.
Un punto delicato questo (ossia quello sulle condizioni di fair use) che nei prossimi incontri sul tema in programma in Europa a dicembre 2016 definiranno nel dettaglio.

[foto:  Investireoggi.it]