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11 Dec

Basta sprechi! Universitari inventano Uji, la doccia che si spegne da sola

LaRedazione
11 settembre 2013
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Basta sprechi! Degli studenti universitari inventano Uji, la doccia che si spegne da sola. Un’iniziativa nata da un’idea di due ragazzi che frequentano l’università del Massachussets, negli Stati Uniti, che hanno deciso di sfruttare le moderne tecnologie per inventare la prima doccia ‘consapevole’, ovvero in grado di limitare gli sprechi d’acqua, ed interrompere l’erogazione dopo un periodo di tempo limitato.

Questo perché la questione dello spreco dell’acqua è sicuramente una di quelle di primo livello tra tutti coloro che si preoccupano per le sorti del pianeta. Uno dei problemi ambientali più pressanti è proprio quello riguardante l’ottimizzazione delle risorse d’acqua per tutta la popolazione mondiale, e dunque l’iniziativa di Tyler Wilson e Sam Woolf, i due ragazzi che hanno messo a punto il dispositivo chiamato Uji, è tesa proprio ad aumentare la consapevolezza di chi magari è solito soffermarsi un po’ troppo sotto il getto della doccia, per godersi un po’ di relax extra. Un’abitudine che sembra innocente, ma che invece è una delle fonti di spreco d’acqua più importanti a livello planetario. Uji risolve questo problema, interrompendo l’erogazione dell’acqua dopo sette minuti.

Il materiale con il quale la doccia è costruita si illumina in diverse colorazioni, e dunque oltre ad un sistema automatizzato per far spegnere il getto, c’è anche la segnalazione per chi si trova sotto la doccia di quanto tempo è passato, e di quanto è vicino il momento in cui l’acqua smetterà di sgorgare dal rubinetto. Si parte da una colorazione verde di quando si è appena entrati sotto la doccia, per poi passare al giallo, all’arancione ed infine al rosso, che segnala come il momento di uscire da sotto l’acqua sia ormai vicinissimo. Uji si spegne automaticamente dopo sette minuti, e mediamente, rapportando questo tempo a quello in cui una persona resta mediamente sotto la doccia, si arriva ad un risparmio medio di acqua del dodici per cento.

Il che significherebbe milioni e milioni di litri di acqua al giorno, se tutti nel mondo riducessero a sette minuti il tempo medio di permanenza sotto la doccia. Secondo il duo Wilson – Woolf, l’installazione di Uji nella propria casa garantirebbe un rientro della spesa (circa cinquanta dollari) in un tempo di sette mesi, e nel giro di un anno permetterebbe un risparmio di circa ottantacinque dollari. Soprattutto, permetterebbe di risparmiare una quantità considerevole d’acqua, con i benefici ambientali che ne conseguirebbero. Uji sarà brevettato entro il 2014, ed il suo utilizzo sarà probabilmente sperimentato all’interno dei dormitori universitari, dove spesso lo spreco d’acqua è un problema generale.

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