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13 Dec

Le auto ibride ed elettriche piacciono sempre più

24 maggio 2010
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L’interesse per i veicoli ecologici è in costante crescita, ma alla base della scelta d’acquisto non ci sono più solo i bassi consumi, ormai dati per scontati. Secondo un’indagine condotta da Accenture su oltre 1.800 consumatori in Italia, Germania, Francia, Stati Uniti e Canada, emerge che il 60% degli intervistati sceglierebbe un’auto ibrida o elettrica piuttosto che un’auto alimentata esclusivamente a benzina, purché il nuovo veicolo sia comparabile e superiore anche in termini di comfort di guida, prestazioni, stile e manutenzione.

Dallo studio emerge che il 43% degli intervistati – ma in Italia questa percentuale balza al 62% – ha intenzione di acquistare un’auto ibrida o elettrica nei prossimi due anni. Di questi consumatori, la maggior parte (80%) è più propensa a comprare un’auto ibrida anziché una elettrica.

Lo studio di Accenture indica inoltre un crescente interesse degli automobilisti verso aspetti diversi dalla riduzione dei consumi: solo il 36% degli intervistati ha infatti menzionato l’aumento del prezzo della benzina come motivo per l’acquisto di un’auto ecologica.   
Accanto al criterio della sostenibilità ambientale, dunque, i produttori di automobili devono  – pur continuando  a porre l’attenzione ai minori consumi di carburante e alla convenienza – aumentare l’offerta di servizi  quali le informazioni per guidare in sicurezza e per la manutenzione del veicolo, servizi di intrattenimento, connettività e infomobilità (ad es. i sistemi di navigazione), che non solo incideranno sulle preferenze dei consumatori, ma avranno anche un ruolo chiave nello sviluppo delle auto ecologiche.

L’evoluzione dell’auto è influenzata da una serie di tendenze in atto: concentrazione della popolazione nelle grandi città con conseguente congestione dei centri urbani, tecnologia sempre più integrata nella vita di tutti i giorni, istanze ambientali. Da uno studio della situazione attuale in Europa, Accenture ha stimato essere quasi 9 miliardi di euro l’attuale valore del mercato dei servizi informativi e di intrattenimento a  bordo dell’auto, composto da soluzioni integrate come il navigatore, accessori come i display e i cosiddetti servizi aggiuntivi di connettività, traffico, telecomunicazione.

Secondo le stime di Accenture tale cifra è destinata a raddoppiare nel giro di 2 anni, raggiungendo il valore di 19 miliardi di euro nel 2012, di cui il segmento dei servizi ne rappresenterà il 70%.

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