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Incubo zanzare: in Alaska è invasione. E da noi come va quest’anno?

LaRedazione - 10 agosto 2013
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10 agosto 2013
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Le zanzare possono essere davvero un tormento, perché pungono e provocano fastidiosi pruriti e, nei casi più gravi, pericolose allergie. In Alaska, ci informa la stampa locale, c’è una vera e propria invasione. In particolare nel Southcentral Alaska, dove c’è stato un autunno umidissimo a cui sono seguite forti nevicate. Proprio questo clima ha favorito l’infestazione. La neve, infatti, posandosi come una coperta sul terreno ancora caldo-umido, ha creato l’ambiente ideale per il deposito di uova che si sono schiuse al primo caldo.

E in Italia, invece, com’è la situazione?

La Penisola è stata invasa da un primo plotone di zanzare durante il mese di maggio, a causa delle abbondanti piogge del mese precedente. Come molti sapranno, infatti, le zanzare compiono il loro ciclo vitale nei ristagni d’acqua.

Ma quando bisogna attendere il vero e proprio picco dell’estate 2013?

In verità, il mese di giugno, a causa delle piogge scarse e dei bassi livelli di umidità, ha attenuato il timore di una forte presenza di zanzare. In seguito, poi, tra fine giugno e le prime settimane di luglio, il tempo è stato altalenante: momenti di temperature piuttosto elevate si alternavano ad improvvisi rovesci. La forte umidità ha favorito così la diffusione delle zanzare soprattutto nel sud dell’Italia.
Per il mese di agosto la Vape Foundation ci informa che sono previsti livelli di diffusione lievemente al di sotto della media, a causa della scarsità di precipitazioni piovose che manterrà asciutti i focolai d’eccellenza, quali pozzanghere, giardini, tombini, ecc, rendendo sfavorevole lo schiudersi delle uova. Maggiore invece è la diffusione nel Nord-Est d’Italia, dove l’umidità raggiunge livelli più alti.
Non si esclude, però, che alla prima occasione piovosa le uova in attesa possano dare origine ad adulti forti ed agguerriti.

Come proteggersi allora da una probabile invasione?

Molto semplice: innanzitutto bisogna liberarsi dell’acqua stagnante vicino casa, come sottovasi e raccolte d’acqua di vario genere. è bene, inoltre, proteggersi dall’assalto quando si è fuori casa in particolare nei momenti di maggiore attività delle zanzare, ovvero l’alba e il tramonto. Per far ciò bisogna cospargersi di repellenti per zanzare (in commercio ne esistono tantissimi e di vario genere).

E in casa invece?

Niente è meglio di una zanzariera alle finestre. Ma in un modo o nell’altro, vedrete, riusciranno ad entrare lo stesso. E allora, come precauzione aggiuntiva, possono essere utili piantine o candele alla citronella, al bergamotto o al basilico.
Ma validi alleati possono giungere anche dal mondo animale: provate ad allevare un pipistrello, una lucertola o un geco sul balcone di casa e non dovrete più temere le punture di zanzara.

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