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11 Dec

In arrivo Eclissi lunare: occhi all’insù tra il 18 e il 19 ottobre

LaRedazione
17 ottobre 2013
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Uno dei fenomeni più belli e misteriosi sta per verificarsi: si tratta di una nuova eclissi lunare, che si verificherà durante la notte del diciotto e del diciannove di ottobre, e che partirà da circa mezzanotte, raggiungerà il suo punto massimo alle due di notte e terminerà verso le quattro del mattino.

Qual è la sua spiegazione scientifica e quali sono le conseguenze?
A queste domande rispondono tantissimi esperti per fare un po’ di chiarezza: sostanzialmente, la Terra si sovrappone tra il Sole e la Luna, e questo tipo di fenomeno genera ben due coni d’ombra, uno molto scuro, che genera l’eclissi vera e propria e rende la Luna nera, e uno di penombra, che rende la Luna scura ma comunque visibile ad occhio nudo.

In Italia sarà possibile osservare una sorta di ‘abbassamento’ della luce lunare, che appunto durerà circa quattro ore, al termine delle quali la situazione tornerà ad essere normale, ed il giorno successivo la Luna splenderà tranquillamente in cielo.

Per poter osservare questo fenomeno raro bisognerà osservare verso il Sud, e a partire dalla mezzanotte circa, si potrà osservare un lento e progressivo ‘abbassamento’ della luce della Luna: il punto dove la luce sarà quasi assente lo si raggiungerà attorno alle due del mattino come spiegato precedentemente.
Per quanto riguarda gli effetti sulle persone, questi sono pressoché inesistenti: suicidi ed altri problemi, secondo alcuni studi svolti in America, che si svolgono durante questo particolare momento non sono legati solo ed esclusivamente all’eclissi, bensì sono ben motivati, e ad esempio, se una persona soffre d’asma ed un attacco dovesse venirgli durante l’eclissi, questo non significa che sia il fenomeno a provocargliela.

Un altro fenomeno interessante è previsto per il mese prossimo: si tratta di un’eclissi solare definita ibrida, in quanto a seconda della zona, la stessa eclissi potrà esser vista in maniera differente, ed il fenomeno potrebbe avere una connotazione aggiuntiva differente. In questo caso però è sconsigliato osservare il tutto ad occhio nudo, in quanto la retina potrebbe rimanere danneggiata, e questo a causa della potenza dei raggi solari.

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