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12 Dec

Belgio, la figlia segreta del re: ‘Proverò che è mio padre con il test del Dna’

LaRedazione
26 luglio 2013
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La 45enne Delphine Boel torna all’attacco della casa reale belga, e vuole provare che Alberto, il quale ha lasciato lo scorso 21 luglio il trono al figlio Filippo, è suo padre, attraverso l’esame del Dna. L’artista d’avanguardia, come ama definirsi la stessa Delphine aveva già chiesto in precedenza che fosse effettuato il test non solo con il re, ma anche con Filippo ed Astrid, figli legittimi del sovrano del Belgio e quindi suoi fratellastri. La legge belga però prevede una immunità totale per il sovrano in carica e quindi la richiesta presentata dalla Boel fu respinta. Dopo l’abdicazione ed il passaggio del trono al figlio Filippo, l’ex re ha perso anche l’immunità, ed è subito scattata la nuova richiesta della presunta figlia segreta, nuovamente alla caccia del Dna del presunto padre naturale. La nuova richiesta coinvolge nuovamente la principessa Astrid, mentre non è applicabile al nuovo sovrano Filippo. La notizia della nuova richiesta da parte di Delphine Boel ha suscitato anche la reazione del padre legale Jacques Boël che ha diseredato la figlia.

La battaglia legale per il riconoscimento di paternità si dovrebbe tenere nel prossimo autunno e sui banchi del tribunale potrebbe salire anche la madre di Delphine Boel, la baronessa Sybille Michèle Emilie de Selys Longchamps, che per molti anni fu l’amante di Alberto del Belgio. L’esito della battaglia giudiziaria, che rischia di rovinare il prossimo futuro da pensionati di Alberto e della moglie Paola di Liegi, è molto incerto, ma come tutte le vicende legate alle case reali sta appassionando tutto il mondo, e potrebbero aversi delle sorprese. In caso di successo nella sua battaglia legale e successivo riconoscimento della paternità, Delphine avrebbe diritto anche a pretendere, al pari dei fratelli, una parte dell’eredità paterna, mentre le sarebbe comunque impedito di entrare a far parte della linea di successione al trono, in quanto la madre non fa parte della famiglia reale. Inoltre Delphine Boel non riceverebbe l’appannaggio che il parlamento belga ha stabilito per le principesse della famiglia regnante.

In un discorso pronunciato in occasione delle festività natalizie del 1999, l’ex re del Belgio aveva chiaramente fatto riferimento alla lunga crisi coniugale con Paola di Liegi, e sembrava anche sul punto di ammettere una paternità avuta fuori dal matrimonio, ma questa rivelazione non è mai stata fatta. La storia di Delphine Boel e dell’ex re Alberto sembra ricordare quella di alcuni anni fa tra il Presidente della repubblica francese Mitterand e la sua figlia segreta. Delphine Boel aveva dichiarato poco tempo fa sulla televisione belga nel corso di un programma in prima serata: “Sì, sono una bastarda”.

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