0 Shares 20 Views
00:00:00
13 Dec

Berlino: donna barbuta sempre piaciuta?

Gianfranco Mingione
15 aprile 2013
20 Views

Segni particolari? La barba. Essere donna, madre e avere, a causa della nascita del primo figlio, un po’ di baffi e pizzetto. Sì, una vera e propria barba che, per molti, potrebbe configurarsi come un segno particolare negativo o, per altri, nulla di così clamoroso rispetto a quanto, oggigiorno, siamo abituati a vedere e sentire.

Dopo il parto, un bel regalo. Dopo la nascita del primo figlio, 28 anni fa, Mariam ha visto crescere sul suo viso un'inconsueta peluria facciale. La donna inizia così la sua non facile lotta contro i peli superflui. Una lotta a colpi di pinzette, ceretta e laser che s’interrompe per colpa della difficoltà di protrarre nel tempo i fastidiosi trattamenti, i quali le hanno procurato non piacevoli irritazioni della pelle. In questi anni non sono mancate difficoltà nel rapportarsi con le altre persone, motivo per il quale ha deciso di aprire un blog, attraverso il quale raccontare la sua avventura e dare consigli a persone che vivono il suo stesso problema.

“Ora sono pronta ad avere un rapporto”. Alla fine prevale il buon senso e la capacità di accettarsi per quello che si è, cosa che Mariam sembra aver capito, nonostante la vita le abbia riservato una sorpresa curiosa, fuori dai soliti schemi. Oggi ha 49 anni e non si sente insoddisfatta del suo aspetto fisico; anzi, in un’intervista realizzata durante un talk show inglese, quando l’intervistatrice le ha chiesto se si sentisse sexy, lei ha risposto: “Sì. Ora sono pronta ad avere un rapporto. Mi sento più fiduciosa e mi conosco meglio di quando ero più giovane. Io sono felice”.

Sul web non sono mancate reazioni a questa notizia e, soprattutto, molti non credono come nel 2013, con i vari trattamenti messi a disposizione in campo estetico, non sia possibile eliminare definitivamente tale peluria. Come dice il proverbio, “donna barbuta sempre piaciuta”. A quanto pare, non a tutti.

[foto: Leggo]

Gianfranco Mingione

Vi consigliamo anche