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13 Dec

Canada: sì alla produzione di marijuana a scopo terapeutico

LaRedazione
11 ottobre 2013
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canapa

Il Canada ultimamente sta riuscendo a far parlare parecchio di sé, ed ogni qualvolta si parla del Canada si parla di cose positive: pochi giorni fa infatti, la notizia che il vincitore del Premio Nobel per la letteratura fosse la scrittrice canadese Alice Munro ha reso orgogliosa la nazione, che ha riacquistato credibilità agli occhi di tutto il mondo.

Nel corso delle ultime ore, lo stesso Canada ha deciso di approvare e di utilizzare la marijuana nel campo medico, in maniera tale da poter curare con maggiore efficienza i pazienti malati di tumore o di sclerosi multiple: il Canada quindi ha approvato la coltivazione della particolare erba per uno scopo terapeutico.

Il Governo canadese investirà una somma di denaro elevata nei campi che verranno autorizzati: saranno circa un milione e tre cento mila dollari i soldi che serviranno per lo scopo, ed inoltre, la marijuana coltivata sarà ovviamente sottoposta a rigidi controlli, in maniera tale che la sostanza somministrata al paziente, risulti di primissima qualità e sopratutto dovrà essere attenuta senza alcun tipo di fertilizzante.

Sono molte le menti nell’ambito scientifico che approvano questo metodo di guarigione: in molti, ed anche Franco Henriquet, docente dell’università di Genova, è d’accordo su questa procedura, sostenendo che questa allevia notevolmente i dolori che il malanno e la chemioterapia comportano al paziente.

Ma non solo: con questa pratica, la salute del paziente migliorerà, in quanto la marijuana farà tornare l’appetito al paziente e gli permetterà di evitare di provare quella fastidiosa sensazione di nausea che deriva appunto dalla chemioterapia e che, sotto un punto di vista, ritardano notevolmente la guarigione del paziente.

Con l’approvazione, tutte le varie coltivazioni private e di piccole dimensioni ovviamente verranno abolite: al loro posto subentrerà un tipo di coltivazione industriale che, come detto prima, verrà finanziata dal Governo canadese e che garantirà una qualità veramente elevata del prodotto, in quanto questo verrà controllato in maniera costante.

Ovviamente però, se da una parte c’è tantissimo entusiasmo per l’innovazione nel campo medico, dall’altra vi è un grandissimo scetticismo da parte dei contestatori: che paura più grande che hanno i contestatori consiste nel fatto che le coltivazioni autorizzate rappresentino una sorta di monopolio, e che i piccoli coltivatori si possano quindi ritrovare in grandi e gravi difficoltà economica.

Ma non solo: vi è pure scetticismo per quanto riguarda il metodo di coltivazione, definito dal Governo industriale, in quanto questo potrebbe, in un qualche modo, incidere sulle qualità finali del prodotto coltivato e autorizzato dal Governo.
Ancora non è stato però reso noto da quando l’utilizzo della marijuana entrerà effettivamente in vigore.

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