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15 Dec

La Concordia è in asse di galleggiamento! Dopo 19 ore

LaRedazione
17 settembre 2013
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costa concordia oggi

Costa Concordia: le operazioni di raddrizzamento sono andate avanti per tutta la notte e hanno seguito delicatissime fasi, dal disincaglio dello scafo alla rotazione indotta dal tiro dei cavi. La fine della procedura di raddrizzamento è arrivata solo durante le prime ore di questa mattina 17 settembre, intorno alle ore 04.00. Un’operazione, quella del recupero del relitto della nave da crociera affondata nel gennaio del 2012, che ha lasciato col fiato sospeso l’Italia e il mondo intero per tutta la giornata di lunedì.

Occhi puntati, dunque, sul relitto della compagnia Costa Crociere, non solo considerando quanto sia nota la vicenda, e per quanto il risalto mediatico abbia fatto diventare il naufragio della Concordia uno dei temi più discussi praticamente dell’ultimo anno e mezzo, ma anche perché era la prima volta in assoluto che si tentava un’operazione del genere su una nave così grande. La Concordia andava infatti prima staccata dagli scogli sui quali ormai era adagiata ed incagliata da mesi e mesi, facendo attenzione a non infliggere alla nave ulteriori danni che ne compromettessero la struttura.

L’operazione di sollevamento è andata molto per le lunghe, ma tutto si è concluso come i tecnici  avevano programmato, per cui tutto è andato secondo i piani stabiliti. Il Sindaco dell’Isola del Giglio e molte associazioni ambientaliste hanno comunque già espresso il loro disappunto, specificando come la nave rischia di restare di fronte alla costa dell’Isola ancora per molti mesi, deturpandone il paesaggio come se fosse un palazzo di otto piani.

Le ultime ventiquattro ore sono state comunque completamente monopolizzate da questa ardua fase di sollevamento della nave, un’operazione chiamata ‘parbuckling’ come detto mai tentata prima, e che deve tenere conto dell’attrito e delle condizioni del lato della nave sugli scogli sui quali si era adagiata sopra dopo il naufragio.

L’operazione andata avanti fase dopo fase, ha visto prendere sempre meno la forma tipica inclinata del relitto che ha fatto della Concordia un simbolo di una tragedia del mare che forse non ha precedenti, nelle navi da crociera di questo tipo, e che purtroppo è costata la vita a molte persone.

La Concordia sarà ora valutata nel suo complesso e se sarà ritenuto opportuno, sarà trainata per essere rottamata o verso il porto di Piombino, o addirittura verso quello di Palermo.

Ad operazione ultimata, non è stato segnalato nessun rischio ambientale, mentre nel fianco della nave è apparsa un’evidente deformazione, sulla quale bisognerà subito lavorare per permettere di trascinare via la nave dall’Isola del Giglio, e scrivere la parola fine su questa lunghissima storia.

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