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Disoccupazione giovanile al 42%. Torniamo indietro di 30 anni!

Emanuele Calderone
31 maggio 2013
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La piaga della disoccupazione giovanile è un fenomeno che in Italia sta diventando sempre più preoccupante. Mai come in questo momento, anche a causa della famigerata crisi economica, la percentuale dei senza lavoro ha raggiunto livelli allarmanti: è stato infatti toccato il massimo storico del 12,8% di disoccupazione. E, va precisato, erano 36 anni che non si raggiungevano tali numeri.

Tra le persone di età compresa tra i 18 e i 24 anni, il tasso sale quasi al 42% in quest'ultimo trimestre.

Traducendo il tutto in numeri, ad oggi sono 3 milioni e 830 mila gli italiani senza un lavoro, di cui 696 mila nella fascia d'età compresa tra i 16 e i 24 anni.

Secondo i dati diffusi dall'Istat, anche alla voce occupati si evidenzia una flessione: i lavoratori sono circa 22,5 milioni, pari allo 0,1% in meno rispetto allo scorso Marzo. Nell'arco dell'ultimo anno, l'occupazione è calata di quasi un punto percentuale ed è ferma al 56%.

Per quanto riguarda la percentuale che descrive l'andamento del trimestre, gli uomini inoccupati sono l'11,9%, mentre le donne sono il 13,9%.

Un andamento così negativo ha allarmato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale, rivolgendosi ai Prefetti riuniti alla vigilia della Festa della Repubblica, si è così espresso: "Come tutti coloro che esercitano pubbliche funzioni sul territorio, voi siete interpellati quotidianamente dalle ansie e dalle aspettative di persone, famiglie ed imprese in gravi difficoltà. Di questa vera e propria 'questione sociale', che si esprime soprattutto nella dilagante disoccupazione giovanile, bisogna farsi carico ponendola al centro dell'azione pubblica, che deve connotarsi per un impegno sempre più assiduo nella ricerca di soluzioni tempestive ed efficaci alle pressanti istanze dei cittadini".

Per come stanno le cose ora ci sembra difficile che la situazione possa cambiare radicalmente in poco tempo; bisogna però avere fiducia nelle autorità, sperando che riescano a risollevare il mercato del lavoro italiano.

[foto: adkronos.com]

Emanuele Calderone

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