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13 Dec

Mamma inglese mette in vendita online suo figlio di 4 mesi

LaRedazione
30 dicembre 2013
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mamma vende figlio online

E’ chiaro che non tutti i genitori sono pronti ad affrontare questo difficilissimo ruolo, ma ciò che è accaduto in Inghilterra ha davvero dell’incredibile, dal momento che una giovane madre ventenne ha pubblicato un assurdo post sul portale Gumtree, nel quale esplica tutti i dettagli per l’acquisto di suo figlio di quattro mesi. L’annuncio è molto semplice e scarno, spiegando che “l’oggetto” in vendita è un bambino di quattro mesi, il cui costo è di 150mila sterline. Dapprima in tanti hanno pensato a uno scherzo, di cattivo gusto certo, ma pur sempre uno scherzo. Purtroppo però il tutto pare essere terribilmente serio, dal momento che l’annuncio è stato anche modificato in seguito, così da fornire maggiori istruzioni a eventuali acquirenti, ai quali è stato poi garantito che il bebè sarebbe stato venduto con tanto di occorrente per la sua cura.

L’episodio ha generato fin da subito gran clamore, con le forze dell’ordine che hanno ricevuto segnalazioni sia da parte di utenti che dai gestori del sito. I controlli della polizia hanno consentito di rintracciare in breve tempo la giovane madre che aveva intenzione di dar via il proprio bambino. Lei ha soltanto 20 anni ed è una madre single, con due figli a carico, uno di proprio quattro mesi, evidentemente destinato alla vendita, e uno di due anni. La giovane ha dichiarato alle autorità che l’annuncio non era stato altro che uno scherzo e che di certo non aveva intenzione di vendere suo figlio. I servizi sociali però non hanno ritenuto sufficienti le sue spiegazioni, e così hanno preso in custodia i due bambini.

Al momento la nonna pare essersi proposta per prendersi cura dei due, stando a quanto riportato dal MailOnline, mentre la madre è in attesa di giudizio. Stando alle analisi del caso pare che la giovane soffra di depressione post parto, come avvenuto in seguito al primo parto. Al tempo però l’assistenza sociale era bastata, ma per il secondo bambino gli assistenti sociali non le diedero ascolto, ritenendo che non necessitasse del loro aiuto.

Questo tipo di depressione non può essere presa sotto gamba, dal momento che in molti casi i risvolti possono essere ben più tragici di quelli sperimentati in questo caso. Le condizioni dei piccoli però non erano affatto preoccupanti, tutt’altro. La madre infatti, nonostante tutto, non aveva masi smesso di prendersi cura dei due. Ora si attende la conclusione di questa strana e tragica storia, che probabilmente avrà un finale non del tutto amaro, con i bambini affidati alla nonna, ma che getta un po’ di luce su una fetta ampia di madri che sono costrette ad affrontare un vero e proprio calvario interamente da sole.

La notizia di una madre che vuole vendere il suo bambino online deve far riflettere un po’ tutti, i servizi sociali in primis.

 

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